La morte di Michael Jackson manda in tilt il web

La notizia della morte del Re del Pop, Michael Jackson, ed il lutto mondiale poi ha avuto effetti immediati sul web. In tilt Google e Twitter per il numero di utenti che si sono connessi subito dopo la diffusione della tragica notizia, annunciata dal sito statunitente TMZ. Un portavoce di Google ha dichiarato alla Bbc che di fronte ai milioni di utenti che hanno digitato quasi contemporaneamente il nome del re del pop si è pensato ad un attacco informatico.Twitter è stata presa d’assalto, molto di più rispetto a quanto era accaduto in questi giorni con la crisi iraniana. La news ha fatto il giro del mondo: in prima pagina su tutti i portali delle maggiori testate di tutto il globo, da Los Angeles, luogo del decesso, a Roma, da Londra a Hong Kong. Twitter è andato in tilt, dopo che in brevissimo tempo gli aggiornamenti sul re del pop erano diventati 66.500. I messaggi di Twitter contenenti la parola Michael Jackson sono stati più di 100mila l’ora. Anche il sito di gossip Tmz, che per primo ha annunciato la morte di Jackson, è andato rapidamente in tilt per troppe richieste di accesso. Su YouTube in testa da due giorni filmati sulla morte dell’artista, sulla notizia annunciata dai tg, videoclip e tributi alla memoria. Su Facebook, in modo analogo, si diffondono gruppi, immagini, dediche e video in onore di Jackson. Così come è stata pubblicata rapidamente da tutti i più importanti siti, la foto che lo ritrae morente con una maschera d’ossigeno, quando i medici tentavano invano di rianimarlo.
Michael Jackson è stato dichiarato morto a Los Angeles alle 14.26 del 25 giugno, a soli 50 anni, in seguito ad un arresto cardiaco, poi smentito dopo accertamenti effettuati sul cadavere.
La storia continua sui media, ma è inevitabile perché MJ è e resterà una vera icona pop e un mito dei nostri tempi tra mistero e leggenda.