Internet e il Nobel per la Pace: voci contrarie

Wired - Premio nobel per la Pace
Bene, internet ce l’ha fatta: è tra gli ufficiali candidati per il Nobel per la pace 2010. L’azione congiunta delle redazioni di Wired Stati Uniti e Gran Bretagna con vip e personaggi famosi del calibro di Giorgio Armani, Umberto Veronesi e Shirin Ebadi, hanno fatto in modo che si raggiungesse questo primo step verso l’ambito premio.
Mentre c’è chi è totalmente favorevole a questa iniziativa, come l’Assessore alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio , Giulia Rodano, che lo definisce la più grande arma di costruzione di massa e, quindi di uione dei popoli, una gran voce si alza contro la proposta.
Molti si rivelano oggi contrari a questa assegnazione in quanto un Nobel ad internet sarebbe immeritato, dato che altre invenzioni utili all’umanità non hanno ricevuto alcun premio (come il libro o il telegrafo) e l’iniziativa potrebbe pregiudicare la reputazione dello stesso Nobel per la Pace, oltre che un tale riconoscimento rischia di suscitare una minor libertà dela rete.