La morte di Michael Jackson manda in tilt il web

La notizia della morte del Re del , , ed il lutto mondiale poi ha avuto effetti immediati sul web. In tilt e per il numero di utenti che si sono connessi subito dopo la diffusione della tragica notizia, annunciata dal sito statunitente . Un portavoce di ha dichiarato alla Bbc che di fronte ai milioni di utenti che hanno digitato quasi contemporaneamente il nome del re del si è pensato ad un attacco informatico. è stata presa d’assalto, molto di più rispetto a quanto era accaduto in questi giorni con la crisi iraniana. La news ha fatto il giro del mondo: in prima pagina su tutti i portali delle maggiori testate di tutto il globo, da Los Angeles, luogo del decesso, a Roma, da Londra a Hong Kong. è andato in tilt, dopo che in brevissimo tempo gli aggiornamenti sul re del erano diventati 66.500. I messaggi di contenenti la parola sono stati più di 100mila l’ora. Anche il sito di gossip , che per primo ha annunciato la morte di Jackson, è andato rapidamente in tilt per troppe richieste di accesso. Su in testa da due giorni filmati sulla morte dell’artista, sulla notizia annunciata dai tg, videoclip e tributi alla memoria. Su , in modo analogo, si diffondono gruppi, immagini, dediche e video in onore di Jackson. Così come è stata pubblicata rapidamente da tutti i più importanti siti, la foto che lo ritrae morente con una maschera d’ossigeno, quando i medici tentavano invano di rianimarlo.
è stato dichiarato morto a Los Angeles alle 14.26 del 25 giugno, a soli 50 anni, in seguito ad un arresto cardiaco, poi smentito dopo accertamenti effettuati sul cadavere.
La storia continua sui media, ma è inevitabile perché MJ è e resterà una vera icona e un mito dei nostri tempi tra mistero e leggenda.