FaceBook è un plagio?

Mark Zuckerberg

Mark Zuckerberg

è un plagio? E’ questa la notizia che si sta diffondendo in queste ore.

Stando alle rivelazioni emerse a seguito di una discussione postata nel blog statunitense business insiders, Mark Zuckerberg non avrebbe inventato il più famoso al mondo ma soltanto copiato. Secondo questa accusa il miliardario venticinquenne si sarebbe, nel “lontano”2004, quindi poco prima dell’esplosione planetaria di , intrufolato ad fingendosi un collaboratore dell’università ed avrebbe rubato codici e procedure di un progetto simile a quello che satrebbe poi stato il grande blu, di nome Connection”, in seguito trasformatosi in “ConnectU”. Il tutto violando anche le caselle di posta di alcuni studenti dell’università che scrivevano nel giornale “The Crimson” ed avevano già allora, dei sospetti sulle azioni del ragazzo.

Leggi tutto »

FaceBook e PayPal: L’accordo

Money Sharing

Money Sharing

FaceBook, giunto da poco ai 400 milioni di iscritti, continua a far parlare di se. La notizia odierna è il recente accordo di partnership tra il social network più famoso del momento ed il sito di pagamenti on line per eccellenza, .

Ma quali le applicazioni di un sistema di micro pagamenti in un social network?

In primo luogo, afferma Mark Zuckerman, per chi deciderà di utilizzare su FaceBook potrà più facilmente dividere i conti, ad esempio di una cena, di un regalo o qualche altro servizio e richiedere ai propri amici il saldo che sarà poi pagato sempre tramite . Un sistema molto innovativo che può sembrare per alcuni versi molto comodo, per altri molto terrificante: bisognerà riuscire a regolamentare tale servizio affinchè funzioni in maniera ottimale.

Leggi tutto »

I Marines tornano nei social Networks

Mezzi Militari

Mezzi Militari

Dopo il blocco stabilito dal nel 2007, l’esercito degli Stati Uniti cambia strategia e riapre i social network ai suoi soldati.

Il blocco era stato posto nella paura che  attacchi terroristici si sarebbero potuti insinuare tra un cinguettio ed uno status di qualche Marines, infatti, questi canali erano stati chiusi ad Esercito, Aereonautica e Marina americane. Ora, però, secondo recenti studi effettuati dallo stesso , questi strumenti di Internet, seppur non totalmente sicuri porterebbero un maggior numero di vantaggi rispetto agli svantaggi, facendo sentire le truppe impiegate nelle missioni all’estero più vicine a casa e ai loro cari, cosa che si rivela positiva per l’umore stesso dei soldati.

Leggi tutto »

Buzz, il nuovo Google

Dopo le anticipazioni degli scorsi giorni ecco arrivare la novità di . Si chiama ed è la nuova strategia dell’azienda di Mountain View tesa a sorpassare l’egemonia di cercando di assomigliare sempre più ad un social network.

Ed ecco così, proprio ieri pomeriggio, tutti gli utenti di GMail si sono visti prima richiedere se avessero voluto prendere parte al nuovo , per poi far apparire un nuovo tool nella loro Home Page esattamente nella seconda riga del menu tra Posta in Arrivo e Posta in Partenza. In molti hanno già provato la novità, notando la possibilità di connettersi con amici oltre che con applicazioni e network più o meno famosi come Picasa, Flickr, Reader e .

Leggi tutto »

FaceBook VS. Google

011840-facebook_vs_googleEnnesimo scontro tra i due colossi mediatici FaceBook e , entrambi impegnati in una visione sempre più indistinta tra social network e webmail.

L’azienda di Mountain View starebbe, infatti, secondo le indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal, ampliando la sua GMail, rendendola più vicina ad un social Network grazie all’introduzione di alcune funzionalità come la possibilità di aggiornare il proprio stato o la condivisione di contenuti e risorse come, ad esempio, quelli di e Picasa. FaceBook, dal canto suo, sta mettendo in atto il nuovo progetto Titan, con il quale vuole integrare alle funzionalità del popolare social network anche un sistema di webmail.

Facebook sarà destinato ad assomigliare sempre più a e, a FaceBook? Non ci resta che attendere i comunicati ufficiali delle due aziende.

Leggi tutto »

Martedì 9 sarà il Safer Internet Day

1139040_hand_mouseL’ ha annunciato che Martedì prossimo, il 9 Febbraio, sarà proclamata la giornata europea per un uso più sicuro di , il .

Lo scopo principale di questa giornata sarà quello di  far capire la preoccupazione che accomuna tutti i politici di Bruxelles nei riguardi dei 42 milioni di europei che giornalmente utilizzano e si iscrivono a social network come , , MySpace o DailyMotion. La commissione UE, infatti, vorrebbe mettere in guardia tutti quegli utenti che immettono, inconsapevolmente, i propri dati personali su siti e forum, incuranti dei rischi su cui possono incorrere.

Per l’Europa certi social forum sarebbero privi di ogni regola e, proprio per questo, il commissario ai Media Vivian Reding di nascondere i profili dei ai motori di ricerca. Questo perchè, secondo le alte cariche europee, una foto postata con noncuranza oggi potrebbe portare alla perdita di un posto di lavoro domani. Un pò drastico forse?

Leggi tutto »

Buon Compleanno Facebook

fbFaceBook, il più popolare della rete sta per raggiungere due traguardi storici.

Il 4 Febbraio 2004, l’allora diciannovenne studente di Mark Zuckerberg dava vita al quello cho oggi vale intorno ai 15/20 milioni di Dollari. A dalla sua creazione sono quasi 400 mila gli iscritti (numero che si raggiungerà entro la fine della settimana), mentre statistiche pubblicate dallo stesso mostrano che circa il 50% degli utenti accede giornalmente a FaceBook. La connessione media è di 55 minuti al giorno, mentre sono 35 milioni le persone che ogni giorno aggiorna il proprio stato. Insomma grandi .

Per festeggiare i due traguardi Mark Zuckerman e tutto il suo team hanno rilasciato una nuova veste grafica del , ad oggi disponibile solo per un 20% di utenti ma che verrà presto ampliata a tutti.

Leggi tutto »

La malavita ai tempi di FaceBook

1237512_hands_on_keyboardFacebook è stato spesso messo sotto i riflettori per le campagne più assurde, i gruppi più vari, ed i fenomeni del momento. Ma ecco arrivare dalla Gran Bretagna un nuovo utilizzo del famoso social network: Colin Gunn, malavitoso condannato a 35 anni di prigione in quanto mandante di un omicidio, gestiva direttamente dal carcere i suoi affari illegali tramite FaceBook. Ebbene si, lo scandalo portato alla luce dal Sunday Times, ha rivelato che l’uomo 42enne si era iscritto al social network con la scusa di voler comunicare con la propria famiglia ma, tra i 565 contatti, ben pochi non erano legati ai traffici illegali. In una maniera che quasi farebbe paura allo stesso Padrino in persona, l’uomo gestiva così i propri affari, mandando messaggi a gruppi rivali, su profili di persone scomode, traditori o spifferoni. Il profilo è stato cancellato.

Leggi tutto »

Il curioso esperimento giornalistico su Twitter e Facebook

Cinque giornalisti, e più esattamente un canadese, uno svizzero, un belga e due francesi di cinque differenti stazioni radiofoniche si riuniranno dal 1 al 5 Febbraio in una fattoria del Perigord in Francia per eseguire un interessante esperimento dal titolo “Huis clos sur le net”.

visu422x170

Solo due legami con il mondo esterno, ovvero e per dimostrare se le informazioni che si trovano in questi due social network  sono vere oppure no e che ruolo esse ricoprono nel mondo dell’informazione via web. Ovviamente i cinque annoteranno su di un proprio blog comune le loro esperienze e senzazioni, oltre, naturalmente, a tenere contatti con le loro emittenti radio, con cui avranno un rapporto esclusivo.

Aspettiamo con curiosità i risultati di questa ricerca!

Leggi tutto »

Facebook invaso dal gaming

Oramai i giochini in sembravano essere passati di moda, in favore di titoli con grafica realistica e molto complesso. Invece questi giochi ci stanno letteralmente invadendo sul social network più popolare del mondo: FaceBook. Alcuni sono molto simpatici e, anzi, mettono alla prova le nostre capacità intellettuali con semplici domandine, altri, invece, risultano essere una semplice raccolta di oggetti, altri ancora, per finire, comportano meccaniche di gioco a catena e molto più complesse.

samara

Ma perchè piaciono talmente tanto da creare forti dipendenze? Semplicemente perchè sono carini e divertenti, adatti ad un casuale, ma soprattutto perché si può giocare con la propria rete di contatti e di amici senza dover inserire complicati codici o comprare titoli in comune.

Leggi tutto »