Social Media

Facebook, interviene Maroni: “Stop alla pagina anti-Berlusconi”

Chiudere la pagina Facebook “Uccidiamo Berlusconi”. Cancellarla dai server perché rappresenta un “problema di cultura”. Così il ministro degli Interni Roberto Maroni ha annunciato la volontà di chiudere il gruppo “Uccidiamo Berlusconi”. Il gruppo tocca le 17mila unità e sul web si da la caccia ai “digital killer”. Prosegue l’indagine della procura di Roma. La replica del Pd: “Esistono 180 gruppi contro Franceschini, chiudiamo anche quelli”. C’è da tempo un gruppo “A morte Marco Travaglio” e così via. E sul suo blog, Alessandro Gilioli fa la lista dei siti stranieri simili a “Uccidiamo Berlusconi”. E titola: “Maroni, cliccare prima di parlare”.

Per il ministro “non esiste un paese al mondo dove qualcuno può scrivere su un sito uccidiamo il premier”. Ma questo, come dimostra Gilioli, non è vero. Maroni parla di “apologia di reato” e di un “problema di cultura”. Una strada pericolosa, soprattutto “se passa il concetto che uno può scrivere impunemente queste cose”. Il rischio previsto da Maroni è “che poi a qualcuno venga in mente di metterle in atto”. E ancora: “Non riesco a capacitarmi che ci sia qualcuno che possa esprimere l’intenzione di uccidere un’altra persona”. Poi l’auspicio: “Sarebbe utile che si smettesse questo atteggiamento di demonizzazione dell’avversario politico. Sono molto preoccupato perché ciò rischia di sfuggire al controllo”.

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Hollywood vieta Facebook e Twitter alle star

Star che si iscrivono, star che lo abbandonano. Twitter sta davvero facendo perdere la testa al mondo dello spettacolo. E le case di produzione sembrano proprio non gradire l’ultima mania degli attori hollywoodiani. A far infuriare gli studio non sono, però, le foto “intime” di Demi Moore e di suo marito, il topless di Lindsay Lohan o gli sexy scatti di Paris Hilton, ma piuttosto le informazioni sui film che i divi spifferano attraverso i tweet.

Il microblogging, infatti, sta diventando per Hollywood una vera rovina e così l’industria del cinema ha deciso di correre ai ripari introducendo particolari clausole contrattuali, che vietano l’uso di social network e simili. Tra gli attori che vedranno sul loro contratto queste “note” anche Cameron Diaz e Mike Myers, entrambi impegnati nella realizzazione di un nuovo episodio delle avventure di Shrek, prodotto dalla DreamWorks.

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La regina Rania su Twitter, Roma città eterna e romantica

Roma è “una creatura di una bellezza e di una personalità uniche, è eterna e romantica”. E’ entusiasta la regina Rania di Giordania nel descrivere, stamattina su Twitter, le sue impressioni sulla capitale, dove è arrivata ieri sera con il marito re Abdallah per una visita ufficiale.

“Ammiro la reticenza di Roma nell’abbandonare tanto di sé in favore dei moderni confort”, scrive la regina in un altro post sul popolare social network.

I sovrani giordani saranno oggi ospiti a colazione del presidente Giorgio Napolitano e della signora Clio. Subito dopo re Abdallah vedrà i presidenti del Senato Renato Schifani e della Camera Gianfranco Fini, mentre Rania visiterà la Galleria Borghese accompagnata dal ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi. Una cena al Quirinale concluderà la giornata romana della coppia reale che resterà nella capitale fino a giovedì

Conosce l’amante su Facebook, finisce denunciata per stalking

Si erano conosciuti su Facebook, lei stagista 36enne di uno studio professionale e lui dirigente d’azienda, di 49 anni, ma la loro relazione era diventata un incubo, con un singolare finale: la donna accusata di stalking, e non viceversa come accade spesso.

L´uomo le aveva nascosto di essere sposato da 15 anni, e quando interruppe la relazione (dopo un aborto della donna) lei aveva cominciato a perseguitarlo con sms minacciosi, telefonate minatorie, appostamenti sotto casa. Al punto da costringerlo a denunciare la persecuzione alle forze dell´ordine, che hanno denunciato la donna per stalking e diffamazione.

”Mettiamo tutti i calzini turchesi”: su Twitter la campagna pro-Mesiano di Dario Franceschini

“Sono a Chieti con un paio di calze azzurro turchese. Mettetevele tutti. Come il giudice Mesiano, colpevole solo di fare il giudice”. E’ l’appello lanciato su Twitter da Dario Franceschini che ha manifestato così la sua solidarietà al giudice milanese Raimondo Mesiano.

Mesiano era stato preso di mira da un servizio di “Mattino 5″, all’indomani della sentenza sul Lodo Mondadori che ha condannato la Fininvest al risarcimento di 750 milioni di euro nei confronti della Cir di Carlo De Benedetti.

Facebook: Auschwitz apre una pagina in ricordo dell’Olocausto

Su Facebook arriva anche Auschwitz. I responsabili del memoriale del campo di sterminio nazista in Polonia hanno scelto di aprire una pagina sul social network. Ad Auschwitz durante la Seconda Guerra Mondiale morì un numero enorme di persone: 1 milione e 300mila secondo le stime. L’arrivo su Facebook ha lo scopo di combattere l’”indifferenza” e tenere alta la guardia in ricordo di quella tragedia.

Il museo di Auschwitz quest’anno ha lanciato un appello per raccogliere fondi. Il successo del social network è sotto gli occhi di tutti, e la circostanza fa sì che Facebook possa essere senz’altro uno strumento aggiuntivo a disposizione dei responsabili del memoriale.

“L’indifferenza era un grosso problema durante la Seconda Guerra Mondiale, durante l’Olocausto”, ha dichiarato Pawel Sawicki, portavoce del museo di Auschwitz-Birkenau; “la maggior parte della gente ha adottato un comportamento passivo, hanno deciso di non fare nulla quando stava accadendo qualcosa di malvagio. La loro scusa era che non vedevano, non volevano vedere. Spero che una simile pagina su Facebook, che non rappresenta che una piccola parte della nostra attività, porterà la gente a passare da un’attitudine passiva ad una attiva, quando succede qualcosa di brutto. Se soltanto una persona fosse convinta a cambiare comportamento, sarebbe già un grande successo”.

Twitter sbarca in India, accordo per sms gratuiti

Twitter sbarca in India e annuncia un accordo con la più importante compagnia telefonica del Paese per permettere ai molti utenti sprovvisti di Internet di inviare messaggi con il proprio cellulare a costi standard e di ricevere i “tweets” gratis.

Il celebre servizio di microblogging, utilizzato da decine di milioni di persone in tutto il mondo, permette di scambiarsi messaggi istantanei di non più di 140 battute. Spesso Twitter è utilizzato come mezzo di informazione, soprattutto in quelle zone del mondo difficilmente raggiungibili dai media tradizionali (un esempio è stato l’Iran durante le proteste post-elettorali).

«In molte parti del mondo la gente è sprovvista della connessione a Internet, ma può inviare lo stesso messaggi (con il cellulare) e in questo modo può accedere anche a Twitter», ha spiegato il co-fondatore, Biz Stone, in un post sul suo blog. «La nostra partnership con ’Bharti Airtel’ vuol dire che un gran numero di persone può da questo momento inviare ’tweets’ a prezzi standard e ricevere i messaggi gratuitamente», ha aggiunto.

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E’ morto Bruno Pizzul”, la bufala corre sul web

“E’ morto Bruno Pizzul”. Una bufala ieri è corsa su Internet, ingannando anche alcuni quotidiani online, che hanno fatto sì che la notizia fosse riportata da Google news. La voce si è sparsa dopo la creazione di un gruppo Facebook che dava l’addio al telecronista 71enne.

Interpellato al telefono da giornali e agenzie di stampa, è stato il diretto interessato a smentire le voci, ricordando di essere “vivo e vegeto”. Pizzul, ignaro dell’accaduto, ha però dovuto staccare il cellulare per le continue chiamate ricevute.

Internet in ufficio secondo i capi: Facebook sotto accusa

Gli italiani amano connettersi ad Internet dall’ufficio, ma cosa ne pensano i loro capi? Da un’indagine commissionata da Trend Micro all’Istituto A&F Research emerge che le aziende considerano il Web come una risorsa indispensabile, a patto che non lo si utilizzi per più di 20 minuti per fini personali. Sotto accusa, in particolare, sono community, instant messaging, chat e social network – con Facebook in testa con il 21,4% – vietati nel 28% delle aziende esaminate. La cifra è comunque destinata a salire nel prossimo futuro, attestandosi al 33%.

Sempre dall’indagine risulta che le aziende stanno scommettendo forte su dispositivi come smartphone, tecnologie wi-fi e applicazioni di ultima generazione. Le aziende considerano quindi tecnologia e Internet importantissimi, ma da non utilizzare per più di 20 minuti al giorno per fini personali..

Afterhours in Twitter-diretta su XL: il tour americano minuto per minuto

Gli Afterhours tornano negli Usa per tre date a Los Angeles. Una nuova avventura americana che il più importante gruppo indie italiano racconterà con parole, foto e video in tempo reale.

Infatti la band di Manuel Agnelli narrerà l’esperienza californiana minuto per minuto, sul sito di XL. Gli Afterhours utilizzeranno Twitter per aggiornare costantemente ogni loro spostamento e tutte le novità riguardanti la trasferta oltre Atlantico, documentandola anche con foto e video