<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>nuWeb &#187; News</title>
	<atom:link href="http://www.nuweb.it/blog/news/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.nuweb.it</link>
	<description>Il web raccontato dal web.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 30 Jul 2010 05:57:04 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>L&#8217;autostop si fa in rete</title>
		<link>http://www.nuweb.it/blog/2010/07/05/lautostop-si-fa-in-rete/</link>
		<comments>http://www.nuweb.it/blog/2010/07/05/lautostop-si-fa-in-rete/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 14:17:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dalessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nuweb.it/?p=2495</guid>
		<description><![CDATA[Esiste già da parecchi anni. Da quanto mi ricordo lo utilizzò un mio amico di Pilsen per spostarsi dalla sua città natale a Perpignan, in Francia, nel 2003, ma in Italia è arrivato soltanto ora: l&#8217;Autostop Online. Si tratta di un fenomeno relativamente nuovo attraverso il quale viaggiatori e automobilisti si accordano tramite internet per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-2497" src="http://www.nuweb.it/files/2010/07/401495_auto_stop.jpg" alt="401495_auto_stop" width="300" height="225" />Esiste già da parecchi anni</strong>. Da quanto mi ricordo lo utilizzò un mio amico di Pilsen per spostarsi dalla sua città natale a Perpignan, in Francia, nel 2003, ma in Italia è arrivato soltanto ora: <strong>l&#8217;Autostop <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/online/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con online">Online</a></strong>. Si tratta di un fenomeno relativamente nuovo attraverso il quale viaggiatori e automobilisti si accordano tramite <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con internet">internet</a> per percorrere insieme tratti di strada per poi dividere le spese.</p>
<p>Basta collegarsi al sito, <a href="http://www.roadsharing.com/">roadsharing.com</a>, i<strong>scriversi e cercare il proprio passaggio. </strong>Se, invece, siete un automobilista, potete inserire la tratta che farete, giorno e ora e qui i viaggiatori potranno contattarvi.</p>
<p>Un&#8217;idea <strong>economica, </strong>andate a risparmiare sui costi di trasporto, <strong>divertente,</strong> per conoscere nuove persone aperte al dialogo, ed <strong>ecologica</strong>, poichè, riempiendo un&#8217;inteutomobile, si riducono le emissioni di CO2. In più due sicurezze ulteriori rispetto a chi pratica l&#8217;autostop: quella di ottenere il passaggio, e il fattore di conoscere dati reciproci.</p>
<p><span id="more-2495"></span></p>
<p><em>Immagine: stock.xchng.hu</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nuweb.it/blog/2010/07/05/lautostop-si-fa-in-rete/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Internet Kill Switch: Obama potrà spegnere il Web</title>
		<link>http://www.nuweb.it/blog/2010/06/28/internet-kill-switch-obama-potra-spegnere-il-web/</link>
		<comments>http://www.nuweb.it/blog/2010/06/28/internet-kill-switch-obama-potra-spegnere-il-web/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 12:38:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dalessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[interruzione]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nuweb.it/?p=2459</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Internet Kill Switch&#8221; non è il titolo di un nuovo film americano ma il nuovo provvedimento statunitense. In realtà questa è il Pcnaa, il &#8220;Protecting Cyberspace as a National Asset Act&#8221; a seguito del quale il Presidente degli Statu Uniti d&#8217;America potrà decidere, in caso di cyber attacco, di spegnere internet, ovvero staccare linea e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-2461" src="http://www.nuweb.it/files/2010/06/1258691_cables.jpg" alt="1258691_cables" width="300" height="225" />&#8220;<a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con internet">Internet</a> Kill Switch&#8221; </strong>non è il titolo di un nuovo film americano ma il nuovo provvedimento statunitense. In realtà questa è il Pcnaa, il &#8220;Protecting Cyberspace as a National Asset Act&#8221; a seguito del quale il Presidente degli Statu Uniti d&#8217;America potrà <strong>decidere, in caso di cyber attacco, di spegnere <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con internet">internet</a>,</strong> ovvero staccare linea e servizi <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con internet">internet</a> per un periodo che può durare anche 30 giorni: eventuali violazioni saranno punite. Senza alcuna eccezione: tutte le società operative nel settori di <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con internet">internet</a>, telefonia, o sistemi  informativi saranno obbligate a sottostare alla decisione del Capo di Stato e, per questo, saranno tutti iscritti al Nccc, il nuovo Centro nazionale di <strong>cyber-sicurezza </strong>preposto allo scopo.</p>
<p><em>Immagine: stock.xchng.hu</em></p>
<p>Il grande clamore della notizia è dato dal fatto che non era mai stata presa una decisione così straordinaria che riguardasse il mondo di interne: infatti, desta molte perplessità solo l&#8217;idea che dall&#8217;alto si possa decidere di impedire l&#8217;accesso alla rete.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nuweb.it/blog/2010/06/28/internet-kill-switch-obama-potra-spegnere-il-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In Francia lezione si fa su Twitter</title>
		<link>http://www.nuweb.it/blog/2010/05/26/in-francia-lezione-si-fa-su-twitter/</link>
		<comments>http://www.nuweb.it/blog/2010/05/26/in-francia-lezione-si-fa-su-twitter/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 May 2010 14:28:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dalessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[lezione]]></category>
		<category><![CDATA[liceo]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nuweb.it/?p=2289</guid>
		<description><![CDATA[Ed ecco il Liceo dove tutti i ragazzi vorrebbero andare, ma sopratutto il prof che tutti vorrebbero avere. Questa divertente curiosità arriva direttamente dalla Francia dove in un Liceo de La Rochelle, cittadina della costa occidentale, un professore di letteratura ha deciso di tenere le sue lezioni anche attraverso Twitter. Attraverso il sito di microblogging [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2291" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2291" src="http://www.nuweb.it/files/2010/05/jacksms.it1-300x300.png" alt="Twitter" width="300" height="300" /><p class="wp-caption-text"><a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/twitter/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con twitter">Twitter</a></p></div>
<p>Ed ecco il <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/liceo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con liceo">Liceo</a> dove tutti i ragazzi vorrebbero andare, ma sopratutto il prof che tutti vorrebbero avere. Questa divertente curiosità arriva direttamente dalla Francia dove in un <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/liceo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con liceo">Liceo</a> de <strong>La Rochelle</strong>, cittadina della costa occidentale, un professore di letteratura ha deciso di tenere le sue<strong> lezioni anche attraverso <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/twitter/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con twitter">Twitter</a></strong>. Attraverso il sito di microblogging ogni studente può porre in tempo reale le sue domande, evidenziare dubbi, e lo strumento, a detta dfell&#8217;insegnante sembra funzionare anche per i più timidi che solitamente si chiudono in classe.</p>
<p>La storia, raccontata sul prestigioso giornale francese &#8220;Le Monde&#8221;, sta facendo il giro del globo poichè è riuscito ad unire educazione e nuove tecnologie.</p>
<p>Oggi il <strong>Ministro dellIstruzione francese</strong> vuole esportare il progetto anche ad altri istituti, buffo se si pensa che all&#8217;inizio era stato accolto con scarso entusiasmo, anche a causa della presidenza che non conosceva <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/twitter/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con twitter">twitter</a>!</p>
<p><span id="more-2289"></span></p>
<p><em>Fonte immagine: jacksms.it</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nuweb.it/blog/2010/05/26/in-francia-lezione-si-fa-su-twitter/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arrivano gli indirizzi web senza caratteri latini</title>
		<link>http://www.nuweb.it/blog/2010/05/10/arrivano-gli-indirizzi-web-senza-caratteri-latini/</link>
		<comments>http://www.nuweb.it/blog/2010/05/10/arrivano-gli-indirizzi-web-senza-caratteri-latini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 May 2010 14:38:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dalessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[arabo]]></category>
		<category><![CDATA[icann]]></category>
		<category><![CDATA[indirizzo web]]></category>
		<category><![CDATA[latino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nuweb.it/?p=2207</guid>
		<description><![CDATA[

Una svolta epocale nel vasto mondo di internet si sta svolgendo in questi giorni: dal 6 Maggio, infatti, sono comparsi i primi siti web arabi che non utilizzano i caratteri latini.
Il progetto è partito in tre Paesi, ovvero Egitto, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita, che prima potevano solo utilizzare caratteri latini e codici di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<div id="attachment_2209" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2209" src="http://www.nuweb.it/files/2010/05/internet_emirati-300x199.jpg" alt="Internet" width="300" height="199" /><p class="wp-caption-text">Internet</p></div>
<p>Una svolta epocale nel vasto mondo di internet si sta svolgendo in questi giorni: dal<strong> 6 Maggio,</strong> infatti, sono comparsi i primi siti <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/web/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con web">web</a> arabi che non utilizzano i caratteri latini.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Il progetto è partito in tre Paesi, ovvero Egitto, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita, che prima potevano solo utilizzare caratteri latini e codici di essi.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">La decisione, se vi ricordate, era stata presa lo scorso<strong> Ottobre a Seul</strong>, a seguito di una conferenza dell&#8217;<a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/icann/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con icann">ICANN</a>, International Corporation for Assigned Names and Numbers, a cui hanno fatto richiesta di poter utilizzare differenti caratteri ben 20 Paesi.</p>
<p><span id="more-2207"></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Per ora i così detti <strong>“Codici Paese”,</strong> attivati in questi giorni nei tre stati, sono in fase di prova: se l&#8217;esperimento funzionerà, potremo presto trovare sul <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/web/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con web">web</a> non solo indirizzi arabi, ma anche in cinese, tamil, tailandese e molti altri.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><em>fonte immagine: noiblogger.it</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nuweb.it/blog/2010/05/10/arrivano-gli-indirizzi-web-senza-caratteri-latini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sempre novità in casa Google</title>
		<link>http://www.nuweb.it/blog/2010/04/22/sempre-novita-in-casa-google/</link>
		<comments>http://www.nuweb.it/blog/2010/04/22/sempre-novita-in-casa-google/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 10:20:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dalessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[calendar]]></category>
		<category><![CDATA[drag and drop]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nuweb.it/?p=2125</guid>
		<description><![CDATA[

Sono davvero tante le opere di rinnovamento che, in questi anni, Google ci sta proponendo per distaccarsi dal semplice essere un motore di ricerca. Alcune di queste opere sono davvero significative, come il caso di Google Docs e Gmail, altre, invece, sono funzioni poco significative ma pur sempre utili. E&#8217; il caso delle nuovissime estensione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<div id="attachment_2127" class="wp-caption alignleft" style="width: 240px"><img class="size-full wp-image-2127" src="http://www.nuweb.it/files/2010/04/google.it.jpg" alt="Google" width="230" height="153" /><p class="wp-caption-text"><a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/google/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Google">Google</a></p></div>
<p>Sono davvero tante le opere di rinnovamento che, in questi anni, <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/google/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Google">Google</a> ci sta proponendo per distaccarsi dal semplice essere un motore di ricerca. Alcune di queste opere sono davvero significative, come il caso di <strong><a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/google/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Google">Google</a> Docs e Gmail,</strong> altre, invece, sono funzioni poco significative ma pur sempre utili. E&#8217; il caso delle nuovissime estensione delle applicazioni Drag and Drop e calendar, di cui ora vi andrò a parlare.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Drag &amp; Drop</strong> è la funzione che rende possibile trascinare all&#8217;interno delle mail le immagini provenienti dalle vostre cartelle. Bene, ora questa possibilità è stata estesa a qualunque tipo di file e quindi anche tutti i documenti.</p>
<p><span id="more-2125"></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">L&#8217;<strong>applicazione Calendar</strong>, invece, si attiverà con un pulsante posto vicino ad allega (tasto che con tutto questo trascinare andrà probabilmente in disuso) che si chiamerà “invito” e come suggerisce il nome stesso, permetterà di invitare velocemente e semplicemente chiunque sia nella vostra rubrica ad un evento organizzato tramite <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/google/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Google">Google</a> Calendar.</p>
<p>Con tutti i cambiamenti che sta attuando, sembra proprio che <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/google/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Google">Google</a> assomigli sempre più ad un&#8217;applicazione per il desktop!</p>
<p><em>Fonte immagine: <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/google/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Google">google</a>.it</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nuweb.it/blog/2010/04/22/sempre-novita-in-casa-google/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La raccomandata sarà via PEC</title>
		<link>http://www.nuweb.it/blog/2010/04/21/la-raccomandata-sara-via-pec/</link>
		<comments>http://www.nuweb.it/blog/2010/04/21/la-raccomandata-sara-via-pec/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 09:51:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dalessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[legale]]></category>
		<category><![CDATA[pec]]></category>
		<category><![CDATA[posta certificata]]></category>
		<category><![CDATA[raccomandata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nuweb.it/?p=2117</guid>
		<description><![CDATA[

Il Ministro Brunetta negli scorsi giorni ha ufficializzato il CEC-PAC, acronimo che sta per Comunicazione Elettronica Certificata tra la Pubblica Amministrazione e il Cittadino, anche detto PEC, un progetto avviato tra molte polemiche lo scorso Ottobre 2009 e che vedrà la sua partenza ufficiale Lunedì 26 Aprile prossimo.
Tutti i cittadini che ne faranno richiesta potranno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal">
<div id="attachment_2119" class="wp-caption alignleft" style="width: 255px"><img class="size-full wp-image-2119" src="http://www.nuweb.it/files/2010/04/foto_posta_pec.jpg" alt="PEC" width="245" height="252" /><p class="wp-caption-text">PEC</p></div>
<p>Il Ministro Brunetta negli scorsi giorni ha ufficializzato il CEC-PAC, acronimo che sta per Comunicazione Elettronica Certificata tra la Pubblica Amministrazione e il Cittadino, anche detto PEC, un progetto avviato tra molte polemiche lo scorso Ottobre 2009 e che vedrà la sua partenza ufficiale <strong>Lunedì 26 Aprile</strong> prossimo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal">Tutti i cittadini che ne faranno richiesta potranno avere gratuitamente un indirizzo di posta  elettronica certificata. In che modo? Basta essere maggiorenni e recarsi in uno degli uffici postali abilitati o in un negozio Telecom Italia.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal">La PEC avrà il valore legale e permetterà di sostituire le<strong> raccomandate con ricevuta di ritorno,</strong> e si potrà inviare una serie di modulistiche come iscrizioni a scuola: il tutto per una più snella e veloce comunicazione, che ci permetterà di smaltire noiose pratiche in maniera totalmente gratuita e diretta. Ovviamente la comunicazione deve avvenire tra due PEC certificate, altrimenti ritorniamo al fatto che una semplice mail, non avendo valore legale, può essere disconosciuta.</p>
<p><span id="more-2117"></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal">
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal"><em>Fonte immagine: alground.it</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nuweb.it/blog/2010/04/21/la-raccomandata-sara-via-pec/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Al via gli Incentivi statali per internet: fate attenzione</title>
		<link>http://www.nuweb.it/blog/2010/04/15/al-via-gli-incentivi-statali-per-internet-fate-attenzione/</link>
		<comments>http://www.nuweb.it/blog/2010/04/15/al-via-gli-incentivi-statali-per-internet-fate-attenzione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Apr 2010 14:38:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dalessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[adsl]]></category>
		<category><![CDATA[connessioni mobili]]></category>
		<category><![CDATA[incentivi statali]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nuweb.it/?p=2087</guid>
		<description><![CDATA[Tra polemiche e favori, da oggi sono disponibili gli incentivi statali per giovani tra i 18 ai 30 anni per attivare una nuova connessione internet. L&#8217;offerta si può attivare in corrispondenza di un nuovo abbonamento Adsl o di una connessione di internet mobile (e quindi una delle tante chiavette in vendita).
L&#8217;incentivo, per chi può usufruirne, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2089" class="wp-caption alignleft" style="width: 240px"><img class="size-full wp-image-2089" src="http://www.nuweb.it/files/2010/04/154445327-7d622a07-81b8-48a0-a61a-0990901a390e.jpg" alt="Connessione internet" width="230" height="242" /><p class="wp-caption-text">Connessione <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con internet">internet</a></p></div>
<p>Tra polemiche e favori, da oggi sono disponibili gli <strong><a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/incentivi-statali/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con incentivi statali">incentivi statali</a> per giovani tra i 18 ai 30 anni</strong> per attivare una nuova connessione <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con internet">internet</a>. L&#8217;offerta si può attivare in corrispondenza di un nuovo abbonamento Adsl o di una connessione di <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con internet">internet</a> mobile (e quindi una delle tante chiavette in vendita).</p>
<p>L&#8217;incentivo, per chi può usufruirne, è di <strong>50 Euro</strong>, e sarà erogato a 400.000 utenti, per un totale di 20 milioni di euro previsti per l&#8217;intera operazione.</p>
<p>Ed ecco arrivare le critiche. Innanzitutto il numero limitato di utenti che potranno usufruirne,in quanto il decreto è legato al concetto di esauribilità dei benefici, e quindi, come si suol dire &#8220;chi tardi arriva male alloggia&#8221;.</p>
<p><span id="more-2087"></span></p>
<p>Ogni compagnia telefonica ha quindi avanzato proposte e piani tariffari per <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/connessioni-mobili/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con connessioni mobili">connessioni mobili</a> o fisse, ricaricabili o in abbonamento: Vodafone, Tre, Fastweb, Infostrada, Telecom, Teletu, Wind e Tim.</p>
<p>Il <strong>consiglio</strong> è, però, di fare attenzione a non farsi prendere dalla bramosia del risparmio di 50 euro e di vagliare attentamente le proposte, perchè in molti abbonamenti vengono offerti forti vantaggi validi solo per i primi mesi.</p>
<p><em>Fonte immagine: Repubblica.it</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nuweb.it/blog/2010/04/15/al-via-gli-incentivi-statali-per-internet-fate-attenzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I ricchi grazie alla rete</title>
		<link>http://www.nuweb.it/blog/2010/04/05/i-ricchi-grazie-alla-rete/</link>
		<comments>http://www.nuweb.it/blog/2010/04/05/i-ricchi-grazie-alla-rete/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Apr 2010 16:30:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dalessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[classifica di forbes]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[miliardari]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nuweb.it/?p=2037</guid>
		<description><![CDATA[

Under 45, brillante e miliardario: ecco il profilo della nuova classe del Web.
Persone, tutti uomini, che si sono arricchiti sfruttando le capacità di internet e la loro intraprendenza e sono stati in questi giorni uniti in una classifica da Forbes, la famosa e rinomata rivista di economia e di finanza statunitense. La lista di nomi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong></p>
<div id="attachment_2039" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><strong><img class="size-medium wp-image-2039" src="http://www.nuweb.it/files/2010/04/forbes-logo-300x159.jpg" alt="Logo Forbes" width="300" height="159" /></strong><p class="wp-caption-text">Logo Forbes</p></div>
<p>Under 45, brillante e miliardario: ecco il profilo della nuova classe del Web.</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Persone, tutti uomini, che si sono arricchiti sfruttando le capacità di internet e la loro intraprendenza e sono stati in questi giorni uniti in una classifica da Forbes, la famosa e rinomata rivista di economia e di finanza statunitense. La lista di nomi, tutti famosissimi, ripercorre i grandi network ed aziende che operano nel web.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Al primo e secondo posto possiamo trovare i <strong>due fondatori di <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/google/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Google">Google</a></strong> (e chi altro?), Larry Page (37 anni) e Sergey Brin (36 anni), seguiti dal fondatore di Amazon, il 46enne Jeff Bezos, seguito da un altro “seguace” di <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/google/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Google">Google</a>, Eric Schmidt (54 anni) e Masayoshi Son (52), il presidente della  giapponese SoftBank, il colosso dei media e delle telecomunicazioni.</p>
<p><span id="more-2037"></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Al sesto e settimo posto troviamo Pierre Omidyar, 42 anni, ninte meno che l&#8217;ideatore di eBay,  ed il 45enne dietro ad Internet Mall, Hiroshi Mikitani.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Il più anziano della lista, Charles Schwab (72 anni), si posiziona subito prima del 25enne<strong> Mark Zuckerberg, </strong>l&#8217;ideatore di Facebook, con un patrimonio stimato intorno ai 4 miliardi di dollari. Ma Huateng (38), capo di Tencent, chiude la top ten.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><em>Fonte immagine:  marlerblog.com</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nuweb.it/blog/2010/04/05/i-ricchi-grazie-alla-rete/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I bambini entrano nel Parlamento on line</title>
		<link>http://www.nuweb.it/blog/2010/03/24/i-bambini-entrano-nel-parlamento-on-line/</link>
		<comments>http://www.nuweb.it/blog/2010/03/24/i-bambini-entrano-nel-parlamento-on-line/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 10:54:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dalessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[online]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamento dei Bambini"]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nuweb.it/?p=2001</guid>
		<description><![CDATA[Al fine di avvicinare i più giovani alla politica e alle sue procedure, è stato istituito un nuovissimo sito dall&#8217;interfaccia semplice e colorato, in cui la parola chiave è interazione.
Il sito in questione è il &#8220;Parlamento dei Bambini&#8221; (http://bambini.camera.it/), realizzato in collaborazione tra la Camera dei Deputati e Giunti Editore.
Diverse le sezioni navigabili. Una delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2003" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2003" src="http://www.nuweb.it/files/2010/03/parlamento-300x291.jpg" alt="Parlamento" width="300" height="291" /><p class="wp-caption-text">Parlamento</p></div>
<p>Al fine di avvicinare i più giovani alla politica e alle sue procedure, è stato istituito un nuovissimo sito dall&#8217;interfaccia semplice e colorato, in cui la parola chiave è interazione.</p>
<p>Il sito in questione è il <strong>&#8220;Parlamento dei <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/bambini/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con bambini">Bambini</a>&#8221; </strong>(http://<a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/bambini/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con bambini">bambini</a>.camera.it/), realizzato in collaborazione tra la Camera dei Deputati e Giunti Editore.</p>
<p>Diverse le sezioni navigabili. Una delle più interessanti è senza dubbio costituita dal gioco &#8220;Facciamo una legge&#8221;, in cui, dopo aver personalizzato il proprio avatar (per immedesimarsi nei panni di un deputato) si può seguire tutto l<strong>&#8216;iter legislativo</strong> di una proposta di Legge.</p>
<p>Istruttiva è sicuramente la parte denominata &#8220;PalaWiki&#8221;, in quanto collegata ad un concorso: proprio come nella famosa enciclopedia WikiPedia, qui i ragazzi sono invitati ad aggiungere termini legislativi. utilizzando il proprio linguaggio, in modo diretto e semplice. Volendo, poi, si può interpretare in modo fantasioso una di queste parole, utilizzando apparati multimediali, e partecipare al concorso apposito per le scuole.</p>
<p><span id="more-2001"></span></p>
<p>Ovviamente tante altre sezioni sono state create per l&#8217;occasione, come la visita guidata alla Camera dei Deputati o contenuti da scaricare.</p>
<p><em>Fonte immagine: partecipiamo.it</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nuweb.it/blog/2010/03/24/i-bambini-entrano-nel-parlamento-on-line/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il pericolo arriva dal tasto F1</title>
		<link>http://www.nuweb.it/blog/2010/03/03/il-pericolo-arriva-dal-tasto-f1/</link>
		<comments>http://www.nuweb.it/blog/2010/03/03/il-pericolo-arriva-dal-tasto-f1/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 12:54:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dalessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[f1]]></category>
		<category><![CDATA[falla]]></category>
		<category><![CDATA[internet explorer]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[pericolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nuweb.it/?p=1881</guid>
		<description><![CDATA[Nuova falla scoperta per gli utenti di Internet Explorer. Proprio mentre il browser più conosciuto al mondo si appresta a superare la dura prova (per lui) del ballot  screen, notizie non rassicuranti giungono dall&#8217;istituto di rcerca sulla sicurezza iSEC Security Research. 
Secondo studi effettuati dal polacco Maurycy Prodeus, infatti, l&#8217;utilizzo combinato di Windows XP (o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1883" class="wp-caption alignleft" style="width: 222px"><img class="size-full wp-image-1883" src="http://www.nuweb.it/files/2010/03/1159615_binary_code_3.jpg" alt="Codice Binario" width="212" height="300" /><p class="wp-caption-text">Codice Binario</p></div>
<p>Nuova<strong> <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/falla/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con falla">falla</a> </strong>scoperta per gli utenti di <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con internet">Internet</a> Explorer. Proprio mentre il browser più conosciuto al mondo si appresta a superare la dura prova (per lui) del ballot  screen, notizie non rassicuranti giungono<span> dall&#8217;istituto di rcerca sulla sicurezza<strong> iSEC Security Research</strong>. </span></p>
<p><span>Secondo studi effettuati dal polacco</span> Maurycy Prodeus<span>, infatti, l&#8217;utilizzo combinato di <strong>Windows XP</strong> (o una delle sue versioni precedenti) ed <strong><a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con internet">Internet</a> Explorer</strong> (sia la tanto discussa versione 6, ma anche le più recenti 7 e <img src='http://www.nuweb.it/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> porterebbe  ad un <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/pericolo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con pericolo">pericolo</a> di tipo medio. Tale vulnerabilità si attiverebbe premendo il tasto <a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/f1/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con f1">F1</a>: una finestra pop-up, infatti, potrebbe invitavi a premere tale tasto il che potrebbe portare il vostro PC ad essere controllati da un esterno.<br />
</span></p>
<p><span id="more-1881"></span></p>
<p><span><a href="http://www.nuweb.it/blog/tag/microsoft/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Microsoft">Microsoft</a> ha già dichiarato di stare lavorando ad un<strong> patch</strong> per risolvere il problema, rassicurando, però,  tutti gli utenti sul fatto che i recenti sistemi operativi a partire da Vista sono immuni da tale bug.</span></p>
<p><span><em>Fonte immagine: stock.xchng.hu</em><br />
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nuweb.it/blog/2010/03/03/il-pericolo-arriva-dal-tasto-f1/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
