Il web è morto, così la pensa Wired
Un nuovo e acceso dibattito è stato lanciato dall’ultimo numero della rivista dedicata al mondo di internet e delle nuove tecnologie, Wired e intitolato “Web is dead. Long live to Internet”. Secondo questo articolo il mondo del web starebbe morendo a causa dell’utilizzo, sempre più frequente, di smartphone, tablet e tante altre nuove tecnologie.
Staremmo dunque passando ad un’epoca post-web, in cui internet passerà da un modello basato sui browser, com’è sempre stato, ad uno basato, invece, sulle applicazioni. Questa è, in sintesi, latesi di uno degli autori dell’articolo, Anderson: analizzando i dati dal 1990 al 2010 il traffico internet è sempre più mediato, infatti, dalle applicazioni scaricabili sui dispositivi portatili. Tra queste le nostre caselle di posta, i giornali come il New York Times o Le Monde, i social network come Facebook o Twitter. Poi, per lavorare, utilizziamo i feed RSS, per rimanere informati, usiamo Skype per telefonare mentre, una volta a casa, guardiamo un film su netflix o ascoltiamo la radio tramite pandora.

