Interviste
Scritto Venerdì 24 Luglio 2009 da Thomas Cateni
Molte regioni si domandano se Internet possa davvero essere la risposta per vincere il periodo di crisi che ormai si vive in Italia. Potrebbe essere in effetti uno strumento di validità informativa per la nazione e per il mondo, ma va utilizzato con sapienza e raziocinio. Si riporta una interessante discussione avvenuta con il presidente dell’Associazione albergatori di Trento Natale Rigoni, al quale vengono chiesti pareri in merito al portale www.italia.it come strumento di promozione per il turismo in Trentino:
Natale Rigotti, presidente dell’Associazione albergatori del Trentino, il portale www.italia.it può essere una risorsa oppure bastano i siti dell’Apt?
Io credo possa essere molto utile ed importante, ma è indispensabile che venga costantemente aggiornato. Questo sito può diventare una vetrina per l’Italia all’estero: ci può collegare con il mondo anche perché è tradotto in molte lingue.
Il Trentino spicca per la natura ed il wellness, mentre non è citato nell’enograstronomia o per lo sport. Cosa ne pensa?
Ho parlato qualche giorno fa proprio col ministro Brambilla e le ho detto che, come associazione albergatori, le manderemo un documento nel quale chiederemo che nello spazio dedicato al Trentino vengano inseriti altri temi che ci valorizzino.
E secondo lei su cosa si deve puntare per sponsorizzare il Trentino?
Innanzitutto sulla bellezza delle nostre montagne, che sono diventate anche patrimonio dell’umanità. Ma poi anche sul turismo sportivo, sulle nostre ciclabili, sui bellissimi laghi e sulla qualità degli alberghi presenti su tutto il territorio.
A proposito, il sito offre l’opportunità di collegarsi direttamente con tutti gli hotel…
Sì, e questo può essere davvero molto utile perché ci permette un contatto diretto con chi desidera visitare il Trentino.
Il portale potrà sfidare la crisi? Come sta andando la stagione?
Nei mesi di maggio e giugno abbiamo subito un calo di presenze attorno al 7-8%, ma in linea col resto d’Italia. Resto ottimista.
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Scritto Giovedì 18 Giugno 2009 da Maria Cristina Locuratolo
Lo scorso lunedì pomeriggio Jared Cohen, funzionario del Dipartimento di stato ha mandato una mail a Jack Dorsey, il cofondatore di Twitter per chiedergli di rinviare di due giorni le attività di manutenzione al sito previste, in modo che potesse ancora funzionare Twitter in Iran.
Secondo il New York Times, l’amministrazione americana ha trasformato Twitter in un social media che ha un ruolo chiave contro tutti i regimi autoritari.P.J. Crowley assistente alla Segreteria di Stato statunitense per gli affari esteri ha dichiarato «tutto ciò è perfettamente coerente con la nostra politica. Twitter sta giocando un ruolo molto importante in questo momento in Iran. Non potremmo farci scappar via questa opportunità». Questo interesse verso i blogger e il loro ruolo ha attirato l’attenzione del regime iraniano, il quale tramite i potenti Guardiani della rivoluzione ha messo in guardia i siti accusandoli di «creare tensione».
La nuova amministrazione americana ha al suo interno persone che provengono dal mondo dei blog e dei social network, come il 27 enne Jared Cohen, l’uomo che ha mandato la mail a Twitter e il più giovane tra i membri del Dipartimento di Stato, il quale dopo essersi laureato alla Stanford University ha lavorato con Twitter, YouTube, Facebook ed è stato impegnato a promuovere questi mezzi anche in Iraq, prima che in Iran. Il mese scorso Jack Dorsey e altri dirigenti della Silicon Valley, erano andati su indicazione del Dipartimento di Stato a Baghdad per discutere col vice Primo Ministro di come ricostruire nel paese le reti di informazione, presentando anche agli iracheni le risorse di Twitter.
Non vi è ormai dubbio che Twitter sia un veicolo indispensabile di informazioni sull’Iran, dopo che gli oppositori del presidente Ahmadinejad erano scesi in strada accusandolo di aver falsato i risultati elettorali, che lo avevano confermato nella sua carica per altri quattro anni.Ben consapevoli della popolarità di Twitter, i Pasdaran, le guardie della rivoluzione, avrebbero intimato ai blogger locali di eliminare contenuti giudicati lesivi dell’integrità dello stato.
Due giorni fa mentre a Teheran infuriava la protesta, a San Francisco, sede ufficiale di Twitter, era stato programmato un upgrade la cui implementazione avrebbe costretto tutti i blogger al silenzio per almeno un’ora: una porzione di tempo considerevole in un contesto come quello iraniano. Il Dipartimento di Stato americano avrebbe ordinato ai vertici di Twitter di rimandare di qualche ora la manutenzione del sito: Biz Stone, co-fondantore di Twitter, ha confermato sul blog ufficiale di aver riprogrammato l’upgrade alle 14:00 ora statunitense, 1.30 del mattino in Iran. Tuttavia Stone non ha menzionato di aver ricevuto pressioni dal governo USA nel posticipare la manutenzione.
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Scritto Giovedì 4 Giugno 2009 da Maria Cristina Locuratolo
Sarkozy promuove il film Home sulla sua pagina Facebook, alla vigilia dell’uscita sugli schermi e a tre giorni dalle elezioni europee. Non si tratta di un film qualunque, ma di un documentario ecologico di Yann Arthus-Bertrand, noto fotografo ora regista, ed anche suo amico. In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, domani 5 giugno 2009, la pellicola sarà presentata contemporaneamente in più di 100 stati del mondo. Per l’Italia il film sarà proiettato gratuitamente a Torino, alla sala 1 del Cinema Massimo alle ore 21, grazie al Festival CinemAmbiente. Il film è composto da immagini aeree filmate in più di cinquanta paesi del mondo. Una voce fuori campo commenta il filmato, mostrando i grandi cambiamenti ambientali e sociali che la Terra sta subendo. Un progetto ambizioso e di grande impatto, che rende ancora una volta possibile scoprire la meraviglia di un pianeta magnifico, sottolineandone al tempo stesso l’evidente fragilità.
Il film, che è stato prodotto senza fini di lucro, si pone come obiettivo quello di essere visto dal maggior numero di persone possibili. Non saranno solo tradizionali proiezioni quelle che avverranno contemporaneamente il 5 giugno, ma Home sarà trasmesso anche da molte televisioni e, grazie ad una partnership con Youtube, attraverso internet.
Più di un semplice film questa produzione rappresenta un vero e proprio evento ambientalista in tutto il mondo, per il carattere simultaneo, gratuito e multipiattaforma che ne caratterizza la diffusione.
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Tag:coscienza ambientalista, documentario ecologista, film, francia, goodplanet.org, home, luc besson, pianeta terra, srkozy, YouTube
Scritto Mercoledì 3 Giugno 2009 da Maria Cristina Locuratolo
Se sospettate di avere capacità “paranormali”…ora potrete scoprire le vostre “arti divinatorie” grazie ad un test sul social network Twitter! E’ stata l’Università di Hertfordshire con il team dello psicologo professor Richard Wiseman ad avere l’idea di verificare le capacità di prevedere il futuro. Centinaia di volontari verranno sottoposti al test con fotografie e domande sugli argomenti più disparati. Se “le cavie” dovessero rispondere correttamente a tutte o almeno più della metà delle prove – spiegano gli esperti al MailOnline- si potrebbe pensare che esistono poteri paranormali. “E’ la prima volta che facciamo un esperimento di questo genere per ora possiamo ritenerci soddisfatti per il numero di adesioni e l’interesse che abbiamo ottenuto” – afferma il professor Wiseman. I volontari per l’esperimento, ad oggi sono oltre 600, e stranamente sono tutti appassionati del maghetto Harry Potter, personaggio nato proprio in Gran Bretagna dove è stato condotto lo studio. L’”oracolo” Twitter potrà dunque dirvi se è il caso o meno di “darvi” alla magia, ma non sono mancate le critiche a questa operazione per un intervento definito fuori dagli schemi e del tutto improduttivo.
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Tag:esperimento, magia, mailonline, paranormale, psicologo, richard wisdeman, social network, test, twitter, università hertfordshire
Scritto Giovedì 28 Maggio 2009 da Maria Cristina Locuratolo
Una è bellissima e giovane, l’altra bruttissima e dire che si porta male gli anni è un eufemismo. La cosa che hanno in comune è che sono diventate due fenomeni mediatici, catturati dalla “rete”. Lily Allen e Susan Boyle sono due cantanti rese celebri dal web. La prima ha aggiunto la fama grazie a MySpace, la seconda prima tramite il programma tv britannico Britain’s Got Talent e poi tramite YouTube e altri siti. come Yahoo! Lily Allen, ragazza dal carattere incline alle polemiche è famosa anche per i suoi exploit televisi: durante uno show spara a zero su Elton John e ora attacca verbalmente la sua “concorrente” Susan. La Allen non ritiene che Boyle abbia una voce così straordinaria e che sia decisamente sopravvalutata dai media. Poi ha continuato dicendo “Penso sia più talentuoso il cantante dodicenne Shaheen Jarfagholi. La 48enne sa cantare, ma non c’è talento in lei. Sembra una signora adorabile, ma penso dovrebbe vincere il ragazzino”. Per adesso “l’ugola d’oro” d’oltremanica non ha risposto alla provocazione. Tutta invidia da parte dell Allen? O discriminazione per questa stella nascente della musica, brutta ed impacciata? Sulla questione, chissà, potrebbe aprirsi un dibattito on line…
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Tag:lily allen, MySpace, susan byle, talent show, Yahoo, YouTube
Scritto Lunedì 25 Maggio 2009 da Maria Cristina Locuratolo
Il cofondatore di Google, Larry Page, ha pubblicamente dichiarato che la società ha perso la sfida sulle tecnologie in real time contro Twitter.
Il social network di San Francisco permette di accedere istantaneamente alle informazioni immesse on line dai membri, cosa che, invece, Google non è ancora in grado di fare: il motore di ricerca riesce a proporre gli aggiornamenti solamente dopo qualche ora.
In una intervista riportata da The Guardian, Page afferma che gli utenti richiedono contenuti in tempo reale, un sfida accolta e superata dal team di Twitter.
Il manager è inoltre tornato a smentire l’ipotesi di acquisizione del portale del social network: “non siamo obbligati a comprare tutte le imprese con cui vogliamo collaborare”. Magari anche Google provvederà a migliorare il sistema di aggiornamento delle informazioni, seguendo l’esempio di Twitter.
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Tag:Google, informazioni, larry page, real time, twitter
Scritto Lunedì 18 Maggio 2009 da Maria Cristina Locuratolo
Esce il 22 maggio “Preliminaires”, nuovo cd di Iggy Pop. Il nuovo album ha sonorità jazz e un’anima punk; si ispira al libro “La possibilità di un’isola” di Michel Houellebecq (edito in Italia da Bompiani). Iggy dice: “Mi sono messo a scrivere canzoni per questo libro, semplicemente, da solo, con una vecchia chitarra e con la mia voce, in una piccola cabina sul piccolo fiume di Miami”. Il disco e’ stato confezionato appositamente per la Francia. Tra i brani c’e’ infatti la cover della celebre Les Feuilles Mortes, cantata tra le altre da Edith Piaf. Per promuovere l’album, Iggy Pop ha realizzato 3 video diversi del singolo King of the dogs, visibili su YouTube (www.youtube.com/user/iggypop). I videoclip hanno tutti lo stesso protagonista ovvero un pupazzo-cane in versione elegante, operaio e rockettaro. A tale proposito si può citare una frase dello stesso Pop:“Quant’è bello essere un cane, e quanto sia migliore della vita umana”. Il video su Youtube è stato girato da una graphic novelist franco iraniana, Marjane Satrapi. Per comprendere pienamente le atmosfere musicali del cd e coglierne lo spirito basta soffermasi su queste parole di Iggy Pop sulla fonte d’ispirazione del suo lavoro:“Il libro parla di morte, sesso, la fine della razza umana ed altre cose carine. L’ho letto con molto piacere quando è uscito e, mentre lo leggevo, la mia testa creava quella che sarebbe stata la colonna sonora del libro”.
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Tag:cd, iggy pop, isola, jazz, michel houllebecq, preliminares, punk, videoclip, YouTube
Scritto Venerdì 6 Marzo 2009 da Maria Cristina Locuratolo

Roberto Faenza, sceneggiatore e regista italiano, ha dichiarato alla stampa che, secondo la sua opinione, i nuovi talenti, le idee e gli autori di domani si stanno formando sulla rete, su Facebook, Myspace, Youtube. Il futuro del cinema è dunque Internet? ”Se il loro linguaggio si appresta a diventare dominante, inevitabilmente finira’ per contaminare anche il cinema che siamo abituati a fare e vedere”, ha aggiunto l’autore torinese, presentando cinemonitor.it, il nuovo portale con interfaccia web 2.0. Il sito garantisce una massima interattività con gli utenti appassionati di cinema e desiderosi di sperimentare nuovi linguaggi, dando libero sfogo al proprio estro creativo.
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Tag:Cinema, Facebook, internet, la stampa, MySpace, rete, roberto faenza, talenti, YouTube
Scritto Martedì 16 Dicembre 2008 da Francesco Renzo

Gli Stati Uniti sono da sempre un paese connotato da tante stravaganze e soprattutto con tanti eccessi. In questa nazione tutto è amplificato, sia in senso positivo e sia in senso negativo. Per quanto concerne quest’ultimo aspetto, occorre segnalare che in un recente sondaggio promosso da Intel ad un campione statistico di ben 2119 adulti, è stato chiesto se si preferisce o restare senza sesso per due settimane o non avere la connessione ad Internet.
Con grande stupore il 46% delle donne e il 30% degli uomini ha risposto che preferisce non distaccarsi dalla Rete! Se si analizza il dato suddividendolo per classi d’età si ricava che gli individui compresi tra i 18 e 34 anni rinuncerebbero al sesso nella misura del 49% per delle donne e il 39% per gli uomini).
Nella successiva fascia d’età, invece, quella che va dai 34 ai 44 anni, le donne che rinuncerebbero a rapporti sono ben il 52%, mentre gli uomini raggiungono l’incredibile percentuale del 77%!
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