Comunicazione

Internet Addiction Disorder, molti i casi in Italia

Qualche mese fa vi avevo parlato dell’apertura presso il Policlinico Gemelli di Roma del reparto psichiatrico per disintossicarsi dalla dipendenza dal web. La dipendenza da e dai suoi servizi, definita “ Addiction Disorder” colpisce molte più persone di quante se ne aspettasse e, dal primo Novembre, ha dichiarato lo psichiatra Federico Tonioni, già sessanta persone sono in cura per questa dipendenza, e si sono riversate chiedendo aiuto per questo problema molte più persone rispetto a quante ne vogliano per problemi come eroina o cocaina.

1172174_wwwDue tipologie di pazienti sono principalmente coinvolti da questa patologia: uomini adulti di 25-40 anni, che comprendono di avere questo problema, e giovani adolescenti “intrappolati” da giochi di ruolo on line inconspevoli del loro stato. Cinque le principali forme di dipendenza: sesso virtuale e pornografia, i social network (si stima che il 10% degli iscritti a ne sia dipendente), il gioco d’azzardo, la ossessiva di informazioni ed il coinvolgimento eccessivo in giochi virtuali o di ruolo.

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Arte e Avatar che si incontrano su Twitter

wolveQuando l’avatar incontra l’arte. Questo è il caso di colui che all’anagrafe appare come Adam Koford, ma il cui pseudonimo d’artista è Ape Lad. Le sue opere sono un pò particolari: lui ha, infatti, disegnato una serie di avatar per il famoso social network “”. Il tutto basandosi, ovviamente, sulle linee guida che caratterizzano l’uccellino di . Li potete trovare cliccando sul link http://www.flickr.com/photos/apelad/sets/72157622662466829/

Ognuno è ispirato a personaggi reali o di fantasia, oppure liberamente tratti dall’ispirazione del grande Ape Lad. Possiamo trovare avatar ispirati a Buzz Lightyear, Yoda, Wolverine o Fry di Futurama.ypda

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I nuovi termini di internet si riscoprono esser termini arcaici

fb ed i Social network su ci stanno fornendo una serie sempre crescente di nuove parole e termini, proprio come lo stesso termine “Social Network”. A questo fatto ha posto attenzione il New Oxford American Dictionary. Gli editori hanno annunciato che il termine “” è la loro parola dell’anno 2009. Il verbo “, in inglese, è utilizzato quando si rimuove qualcuno come un amico un un social network come FaceBook. Nel contesto online del social network si utilizza un liguaggio breve e diretto, proprio per non creare confusione.

Spesso, in grammatica, viene utilizzato il prefisso UN- vicino ad un aggettivo, anche se la cosa non è lessicamente piacevole. L’UN- viene utilizzato anche davanti ad un verbo, ma il termine “friend” è del tutto particolare: seppur utilizzato come sostantivo, nel XVII secolo era un verbo, funzione grammaticale ripresa proprio nell’era di !

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L’Internet Addiction Disorder

addictSu FB siete mai stati invitati a gruppi del tipo “Anche oggi tra MSN e FB non ho concluso nulla”? Gruppi come questi a volte esagerano le nostre passioni per il web, ma dallo scorso 2 Novembre è stato aperto un nuovo reparto al Policlinico Gemelli di Roma dedicato a quello che viene definito « Addiction Disorder», ovvero la patologia portata dalla forte di un individuo ad . Si è dipendenti quando si passano intere giornati nella rete tra chat, social network, pornografia via web, gioco d’azzardo, shopping online, giochi virtuali o di ruolo ed addirittura a ricercare ossessivamente informazioni. Ansia, depressione e paura di perdere il controllo sono alcuni dei sintomi fisici che tale provoca!

Amazon inserirà Kindle anche in Windows e Mac

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Anche gli utenti di Windows saranno ben presto in grado di acquistare, scaricare e leggere dalla libreria virtuale Store di Amazon. La celebre dotcom americana ha infatti annunciato l’intenzione di rilasciare un software compatibile con Windows XP, Vista e Seven e capace di sincronizzarsi con il proprio ereader hardware, .

A qualche ora di distanza da questo annuncio un portavoce di Amazon ha confermato l’intenzione dell’azienda di rilasciare un analogo software anche per Mac OS X: una mossa naturale visto che lo scorso marzo ha fatto il suo debutto sull’Apple Store un per iPhone e iPod Touch.

Tutti gli di Amazon potranno sincronizzarsi con e consentire dunque il trasferimento dei libri digitali e di informazioni come l’ultima pagina letta.

Raggiunto finalmente l’accordo tra Google e Twitter

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Dopo essere stato corteggiato a lungo dai colossi Microsoft e , il popolare social network ha raggiunto una massima d’intesa con il motore di creato dai giovani Larry Page e Sergey Brin. D’ora in avanti i “twit” potranno essere pescati anche attraverso ricerche su .

L’annuncio è arrivato da Marrisa Meyer, capo della gestione di organizzazione dei prodotti di di : “Siamo lieti di annunciare l’ raggiunto con in cui ci impegniamo a includere i loro aggiornamenti nelle ricerche”. Una scelta indubbiamente vantaggiosa per entrambi: da una parte può vedere aumentare la propria popolarità grazie alla “via” più gettonata del mondo, mentre dall’altra arrichisce ulteriormente i propri contenuti con fonti aggiornate in real-time.

Ma le novità sembrano destinare a non finire, perché la stessa Mayer ha approfittato del grande evento per ufficializzare una nuova funzione di : il Social Search. Questo canale del motore di è dedicato esclusivamente agli aggiornamenti dei social network, in modo che ogni utente possa scovare ogni cambiamento in maniera versatile e fluida. Tra i risultati verranno annoverati quelli di , FriendFeed, Reader, Picasa e Blogger, e sarà possibile mantersi loggati con il proprio account .

L’account mail che ti fa risparmiare sugli acquisti!

Il suo nome è “EmailConto Risparmio”, un nuovo programma, unico al mondo, per la gestione di crediti immediatamente utilizzabili, senza conversioni, per ottenere risparmi reali ed esclusivi sugli acquisti on-line.
I crediti ottenuti utilizzando i servizi di Email.it, sono espressi direttamente in Euro. In tal modo sono direttamente scalabili dagli acquisti che si stanno effettuando sui negozi convenzionati con Email.it. Ci sono, infatti, negozi che garantiscono sempre il 3, il 5, il 10, il 15 o il 20% di sconto su ogni acquisto, senza limiti di tempo o di valore.
I crediti non scadono finchè la propria casella rimane attiva, e, ovviamente, non possono essere convertiti in buoni regalo o soldi.
Ma come si possono accumulare crediti? In tre modi:
1) Inviando e-mail con mittente @email.it e smtp: smtp.email.it, si guadagneranno 0,10 Euro per ogni e-mail
2) Presentando Email.it ad un amico: 1,00 Euro per ogni segnalazione inviata
3) Segnalando ad un amico la convenienza di EmailConto Risparmio: 2,00 Euro per ogni segnalazione inviata

Channel Four mette i propri programmi su YouTube

e l’emittente inglese Channel Four hanno siglato una partnership strategica senza precedenti a seguito della quale nei prossimi mesi in Gran Bretagna programmi originali del network Tv saranno resi disponibili on demand in versione integrale e gratuitamente su .

E’ la prima volta in assoluto nel mondo che un broadcaster rende disponibile una programmazione completa su – la piattaforma di condivisione online di video che contata oltre un miliardo di visualizzazioni al giorno – ampliando così il pubblico raggiungibile e le capacità di raccolta pubblicitaria.

Secondo i termini dell’intesa, Channel 4 renderà disponibile via il proprio servizio di video-on-demand denominato “4oD” subito dopo la trasmissione dei programmi in Tv, incluse serie che hanno già riscosso una particolare popolarità presso l’audience online come ’Skins’, ’Hollyoaks’, ’The Inbetweeners’ e il ’Peep Show’. Gli utenti di potranno anche accedere a circa 3000 ore di programmazione in versione integrale dell’archivio di Channel 4 in qualsiasi momento, compresi programmi come ’Brass Eyè, ’Derren Brown’, ’Ramsay’s Kitchen Nightmares’, ’Teachers’ e molti altri.

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Twitter sbarca in India, accordo per sms gratuiti

sbarca in e annuncia un accordo con la più importante compagnia telefonica del Paese per permettere ai molti utenti sprovvisti di di inviare messaggi con il proprio cellulare a costi standard e di ricevere i “tweets” gratis.

Il celebre servizio di microblogging, utilizzato da decine di milioni di persone in tutto il mondo, permette di scambiarsi messaggi istantanei di non più di 140 battute. Spesso è utilizzato come mezzo di informazione, soprattutto in quelle zone del mondo difficilmente raggiungibili dai media tradizionali (un esempio è stato l’Iran durante le proteste post-elettorali).

«In molte parti del mondo la gente è sprovvista della connessione a , ma può inviare lo stesso messaggi (con il cellulare) e in questo modo può accedere anche a », ha spiegato il co-fondatore, Biz Stone, in un post sul suo blog. «La nostra partnership con ’Bharti Airtel’ vuol dire che un gran numero di persone può da questo momento inviare ’tweets’ a prezzi standard e ricevere i messaggi gratuitamente», ha aggiunto.

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Internet in ufficio secondo i capi: Facebook sotto accusa

Gli italiani amano connettersi ad Internet dall’ufficio, ma cosa ne pensano i loro capi? Da un’indagine commissionata da Trend Micro all’Istituto A&F Research emerge che le aziende considerano il Web come una risorsa indispensabile, a patto che non lo si utilizzi per più di 20 minuti per fini personali. Sotto accusa, in particolare, sono community, instant messaging, chat e social network – con in testa con il 21,4% – vietati nel 28% delle aziende esaminate. La cifra è comunque destinata a salire nel prossimo futuro, attestandosi al 33%.

Sempre dall’indagine risulta che le aziende stanno scommettendo forte su dispositivi come smartphone, tecnologie wi-fi e applicazioni di ultima generazione. Le aziende considerano quindi tecnologia e Internet importantissimi, ma da non utilizzare per più di 20 minuti al giorno per fini personali..