Community

Gli insegnanti italiani non conoscono la tecnologia

Insegnanti italiani rimandati in  tecnologia, anche se 7 su 10 usano i computer abbastanza abitualmente, non hanno una vera formazione e spesso hanno imparato dai figli. Navigano, frequentano i social network, auspicano una scuola maggiormente tecnologica, ma scopriamo che gli insegnanti confondono il notebook con Facebook, credono che Outlook sia un’espressione dei giovani per indicare che si è fuori moda e alcuni pensano che l’hard disk sia un gruppo metal molto popolare su .  Tutto questo emerge da un’indagine condotta su circa 1.000 insegnanti di scuole primarie e secondarie e realizzata da Edu-Tech in occasione del primo convegno dedicato al futuro della scuola che si aprirà giovedì prossimo a Milano e che vedrà confrontarsi docenti, educatori, istituzioni e addetti ai lavori sui temi del rapporto fra scuola e tecnologia. I docenti in assoluto non tecnologici – quelli che non accendono mai il computer – sono il 18% (purtroppo quasi uno su 5). Tra coloro che, in varia misura, si mettono spesso o periodicamente, davanti a un pc, un quarto (26%) afferma di essere un autodidatta, e un altro quarto (25%) ha imparato nientemeno che grazie ai figli. 

Nuovo accordo Warner Music- You tube

Pronto un nuovo accordo tra Music e Youtube che consente ai video degli artisti di di tornare finalmente su uno dei portali  online più visti. In base a questo nuovo accordo, potra’ vendere la propria pubblicita’ sul sito. ‘E’ una vittoria sia per gli artisti sia per i fan di tutto il mondo, e arriva al termine di lunghi mesi di trattative’ spiega Chris Maxccy, direttore del partner development di Youtube. I rapporti fra Music e Youtube si era interrotti in seguito a tensioni sulle royalties.

Limewire e Facebook separati in casa

Limewire ha provato a seguire le ore di The Pirate Bay, che ha ottenuto da il permesso per i suoi utenti di condividere i file torrent sul . Ma anche in questo caso il risultato è stato un netto rifiuto da parte del portale di “amici” più famoso al mondo (toccato il tetto dei 300mila utenti nel mese di settembre), che in quanto a condivisione preferisce le foto (e i dati) degli utenti piuttosto che qualche compromettente bit di contenuti “non autorizzati” dai proprietari del copyright. L’opzione “share on ” era stata accolta con favore dagli utenti di LimeWire, ma non altrettanto entusiasticamente dal management del : che si era subito fatto sentire richiedendo modifiche alla caratteristica così come era stata integrata nel software di P2P.
Anche dopo le modifiche richieste, però, LimeWire non risultava sufficientemente “casto” in materia di infrazione di copyright per attuare il piano previsto. I produttore del software  di share sono stati contattati di nuovo da , per chiedere la disabilitazione della tanto contestata opzione. come conferma Jason Herskowit di LimeWire.”Piuttosto che lasciare gli utenti con una versione malfunzionante di LimeWire – continua Herskowit – abbiamo deciso di disabilitare la funzionalità prima che lo facessero loro. Come avido utente sia di che di LimeWire, sono deluso come chiunque altro dalla cosa”. È “increscioso”, dice ancora Herskowit, che due servizi che in teoria condividerebbero la stessa vocazione di “luogo per connettersi e condividere” non riescano a dialogare sullo stesso piano.

Zzub.it! La community in cui si condividono prodotti e servizi

Si chiamano Zzubber e sono gli appartenenti a questa dal nome un pò buffo. Il loro compito è testare prodotti (a volte inviati direttamente a casa) e servizi per poi recensirli attraverso schede di valutazione e parlandone tra di loro.
Altro importante compito di uno Zzubber è il passaparola: una volta provato il prodotto o il servizio, infatti, un buon membro di questa attua il passaparola a tutti i suoi amici che non vi fanno parte.
Condividere le proprie esperienze di consumo, diventare Fan dei brand e prodotti preferiti, condividendo con gli altri Zzubber consigli ed impressioni su prodotti e siti . E naturalmente fare il passa parola! E’ questa l’essenza del vero Zzubber!

Milioni di fans su Facebook per ricordare Michael Jackson

Oltre un milione e mezzo di fans di Michael Jackson hanno dato vita al gruppo su Facebook ‘His music will live forever’. Si aggira attorno al milione e duecento mila il numero di iscritti ad una pagina interamente dedicata a Jackson. Si chiama ‘Rip Michael Jackson (we miss you)’ e la cifra di adesioni è sicuramente destinata ad aumentare dato che appare un invito a tutti a divulgare la pagina il piu’ possibile ”per farne la piu’ grande che Facebook abbia mai visto”. Sul social network, uno dei suoi fan club mjj.it, ha già organizzato una veglia in onore dell’artista pop a Milano e una domani a Roma alle 19 in Piazza del Popolo.”Stiamo impazzendo per gestire i messaggi di cordoglio”, dice Gabriele Prandini, fondatore del club nato nel 2000 e che conta circa 3.000 iscritti. L’homepage del sito apre con una dedica alla popstar: ”Grazie per averci insegnato a sognare e a credere nei sogni”.

Leggi tutto »

MTV Mobile regala i successi in streaming del “re del pop”

L’operatore virtuale MTV Mobile celebra Michael Jackson, il re del pop mondiale scomparso improvvisamente lo scorso 5 giugno, con una iniziativa speciale. MTV Mobile Powered by TIM, rilascia una ricca playlist gratuita in e download dei maggiori successi dell’artista, per far rivivere la sua musica e il suo ricordo. Considerato il re del pop oltre che uno dei più importanti musicisti e intrattenitori del mondo, Michael Jackson è entrato nella case, nei negozi e negli iPod di tutto il mondo e MTV Mobile, non poteva non dedicargli una playlist gratuita per tutti i suoi clienti. Il meccanismo per accedere alla playlist di Michael Jackson è facile e immediato. I clienti con un semplice click dal tasto del telefonino, entrano nel portale MTV Mobile Music e da qui potranno accedere alla plalylist e selezionare le canzoni preferite dell’artista direttamente sul telefonino in e download gratuito, senza sottoscrivere nessun abbonamento.Tutti i brani scaricati sono DRM free, questo significa che tutti gli MP3 possono essere trasportati su qualsiasi dispositivo ovvero MP3 player, iPod, telefonino e .
In questi giorni il canale televisivo MTV ha omaggiato l’artista con un no-stop di videoclip, interviste e notizie.

La “Notte prima degli esami” on line su Skuola.net

“Notte prima degli esami” non è solo una celebre canzone di Venditti che descrive stati d’animo e ansie qualche ora prime della prova finale del nostro percorso formativo, ma anche una (utile?) iniziativa del web, giunta ormai alla nona edizione. “Notte prima degli esami 2009″ partirà alle 21 su e si concluderà il mattino successivo. Una notte no-stop sul web dedicata ai maturandi alla vigilia dell’esame conclusivo che attraverso una video chat offre la possibilità agli studenti di interagire con gli esperti. Molti gli ospiti: dagli attori Mary Petruolo e Emanuele Bosi ai Lost, band del momento. Il contatto sarà anche reale oltre che virtuale : sull’Isola Tiberina a Roma verrà girata anche una trasmissione cui gli studenti sono invitati. Ma per superare gli esami, si sa, vale sempre la vecchia regola: studiare, studiare e studiare!

Tweetpsych: lo psicologo fai-da-te di Twitter

Dan Zarrella, un giovane studioso dei social media e del viral marketing, ha ideato un servizio web gratuito dedicato a Twitter, che traccia un profilo psicologico dettagliato tramite l’analsi dei tweet, ovvero dei messaggi di 140 caratteri postati sul social network.
Si chiama Tweetpsych ed è il gioco da ufficio più in voga del momento, perché una volta appreso il tuo profilo, potrai “psicanalizzare” i tuoi contatti, ti basterà inserire il nome utente e cliccare su Profile e voilà il gioco sarà fatto. Ma cosa dice Tweetpsych dei vip “cinguettatori”?
Ashton Kutcher @aplusk tende a parlare al presente, ma anche spesso al futuro, ha una grande intelligenza sociale e ama discutere con verbi dei processi cognitivi come parlare, conoscere, pensare. Inoltre descrive spesso i suoi spostamenti. Il profilo della moglie Demi Moore @mrskutcher ha risultati abbastanza simili al compagno, ma denota una grande propensione alla positività, sia come semantica sia come sentimenti e sensazioni. Ha un pizzico di autoreferenzialità che non guasta mai.
Paris Hilton si fa conoscere come babygirlparis: parla prevalentemente di sé, in modo positivo e ama discutere di gossip e celebrità. Misslima è il nickname di Adriana Lima che risulta emozionale e positiva, così come Hayden Panettiere @haydenp (ma entrambe hanno profilo privato quindi il risulato è meno approfondito). Medesimo risultato per Jessica Alba che parla attraverso il profilo creato dai suoi fan. Narcisismo e positività sono le sue caratteristiche peculiari.
A sorpresa, la sexy Brooke Burke @brookeburke ama parlare di lavoro e scuola, di se stessa e delle caratteristiche fisiche delle cose. Tila Tequila aveva annunciato suicidi a fini pubblicitari su Twitter, @officaltila, infatti ha una predominanza di post che parlano della propria persona. Sevinnyne6126 è il nome di che, oltre ad aver lasciato la sua girlfriend via Twitter, si rivela pure lei autoreferenziale e denota emozioni sia positive che negative.
Eva Mendes @Real_EvaMendes è concreta, morale e ama parlare del futuro. La modella @officheidiklum ogni tanto si mostra aggressiva, per il resto è la classica celebrity autoreferenziale e positiva.
Tweetpsych può essere divertente quanto inutile, fatto sta che se si desidera avere una buona reputazione on line basta scrivere qualche post positivo e magari…autoreferenziale per non essere da meno delle star!!!

Racconta la tua giornata nera su Badhap.com

Oggi è stata una giornata “no”? O come dicono gli inglesi “a bad day”? Non tenerti tutto dentro, ma sfogati su Badhap.com. Badhap si differenzia dagli altri social network come Facebook o , occupandosi di raccogliere tutte le giornate no dei suo iscritti. Una sorta di diario “nero” in cui raccontare le proprie esperienze negative: un litigio col fidanzato/a, un rimprovero del capo, una multa da pagare. Puoi registrarti o anche restare anonimo per tutelare la tua privacy. Al contrario di che privilegia la sintesi con un limite di 140 caratteri per , su Badhap potrai scrivere pagine intere sulle tue giornate storte. Puoi anche far parte di una community: leggere le storie più interessanti, commentare, fare amicizia con gli altri utenti. Ogni settimana, inoltre, viene premiata la peggiore giornata. Per ogni “bad day” esiste una categoria: dai problemi i cuore agli affari, da incidenti a problemi sul lavoro.

Nasce il primo social network per medici: Dottnet.it

Catturati dalla rete anche i medici italiani. Dopo i numerosi siti dedicati alla e al benessere, sulla scia di Facebook nasce il primo social network medico-scientifico creato con l’obiettivo di far condividere tra professionisti esperienze, informazioni e conoscenze scientifiche. Si chiama Dottnet il nuovo sito web dedicato interamente ai medici e agli operatori del settore. Si compone degli oltre centomila membri della comunità dei medici iscritti ai servizi Merqurio, azienda specializzata in pubblicazioni scientifiche, in servizi all’industria farmaceutica e sanitaria e agli enti pubblici del settore. Salvatore Ruggiero, presidente e fondatore di Merqurio, nonché ideatore e direttore del progetto spiega che “Dottnet offre servizi e notizie aggiornate in tempo reale con l’obiettivo di garantire un’informazione di qualità di facile e immediata consultazione”. La novità del portale sta nella possibilità per l’utente di navigare in maniera veloce e intuitiva, inviando notizie, votando e commentando gli articoli: “diventando, insomma, egli stesso parte integrante del sito, creando gruppi e comunità che condividono temi e discussioni su argomenti sanitari”, precisa Ruggiero. Il sito, inoltre, consente di creare spazi di discussione tra colleghi che possono così scambiarsi opinioni professionali, consigli, esperienze. Il progetto, che conta sulla consulenza di un vasto numero di professionisti, è certificato; l’accesso è gratuito ed è riservato ai medici o agli operatori del settore. Il portale è già attivo all’indirizzo www.dottnet.it.