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I video più visti su YouTube

Qual’è il video più visto su You Tube durante il 2009? Nessuna Bomba sexy o strafalcionata in Tv, ma neanche i gol che più ci hanno impressionato o un video del defunto Michael Jackson.

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La più cliccata sul sito, con ben oltre 120 milioni di visualizzazioni, è stata la 48enne scozzese Susan Boyle che è divenuta famosa come cantante durante il talent show britannico ”Britain’s Got Talent”. Una ex Sacrestana che non ha certo incantato tutti con la sua bellezza fisica, ma con la sua a dir poco meravigliosa voce.

Al secondo posto si piazza, invece, con 37 milioni di click, ”David After Dentist”, il video che ritrae un bambino di 7 anni alle prese con una faticosa seduta dal dentista, diligentemente (e sadicamente) registrata dal padre-reporter. A seguire il matrimonio dance ‘‘JK Wedding Entrance Dance” (33 milioni), il trailer del film ‘‘New Moon” (31 milioni) e lo spot ”Evian Roller Babies” (27 milioni).

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Google contro Kanye West

Ai recenti di MTV si è verificato un fuori programma, rimbalzato immediatemente nel grande circo della rete: chiacchiere su tutti i social network, ma silenzio da . Sullo sfondo, la contesa per il copyright tra Viacom e Google., rapper statunitense, ha strappato il microfono dalle mani di , cantante country-pop, mentre stava pronunciando il suo discorso di ringraziamento dopo il premio ricevuto come best female video. Per poi gridare alla sala gremita di star che il suddetto premio sarebbe dovuto andare a Beyoncè, protagonista di quello che lo stesso West ha definito “uno dei migliori video di tutti i tempi”.Tutti rimasti senza parole da quello della premiata Swift a quello imbarazzato di Beyoncé, fino a quelli non visibili in televisione che hanno alimentato il tam-tam legato al gesto poco cortese di West. Su Twitter, ad esempio, sono stati trovati quasi 300mila cinguettii dedicati alla sortita del rapper nell’ora immediatamente successiva alle sue esternazioni. La frase di esordio di West (”ti ho lasciato finire!”) è subito diventata un tormentone. Insomma un momento televisivo destinato a scalare le classifiche dei video più visti su . E invece dal format tutto tace.

Quando internet divide l’Italia

Nonostante la diffusione dei PC in modo capillare e i tentativi di governo e associazioni per avvicinare tutte le fasce della popolazione alla tecnologia,  il 45 per cento degli italiani ancora non usa Internet.
Questo è uno dei dati che emergono dalla ricerca commissionata dall’ Osservatorio permanente sui contenuti digitali, siluppata in collaborazione con la Nielsen. La ricerca si è focalizzata sulle modalità di accesso e di utilizzo dei vari contenuti digitali e ha rilevato che esiste una netta distinzione tra due fasce d’età: se da un lato i teenager sarebbero dei veri e propri cittadini della Rete, dall’altro gli italiani sopra i 55 anni rappresenterebbero la maggior parte di quel 45 per cento poco avvezzo al Web. Sono comunque in aumento i cittadini italiani che si avvicinano all’web.

Sophos: spammer inviano mail sulla scomparsa di Michael Jackson

Fans del Re del Pop, fate attenzione alla vostra casella di posta elettronica! , il e antispam, ha segnalato che gli stanno approfittando della scomparsa di per raccogliere indirizzi email degli utenti da utilizzare per le loro campagne di spazzatura. Nei messaggi gli sostengono di essere in possesso di informazioni di vitale importanza sulla morte di da condividere con il destinatario della . Il corpo del messaggio non contiene collegamenti come Url, indirizzo e- o numero telefonico. Ma se l’utente risponde al messaggio, lo puo’ facilmente raccogliere gli indirizzi e- dei destinatari attraverso un indirizzo e- gratuito. Per maggiori informazioni cliccate su: www..com.

Milioni di fans su Facebook per ricordare Michael Jackson

Oltre un milione e mezzo di fans di hanno dato vita al gruppo su Facebook ‘His music will live forever’. Si aggira attorno al milione e duecento mila il numero di iscritti ad una pagina interamente dedicata a Jackson. Si chiama ‘Rip (we miss you)’ e la cifra di adesioni è sicuramente destinata ad aumentare dato che appare un invito a tutti a divulgare la pagina il piu’ possibile ”per farne la piu’ grande che Facebook abbia mai visto”. Sul social network, uno dei suoi fan club mjj.it, ha già organizzato una veglia in onore dell’artista a Milano e una domani a Roma alle 19 in Piazza del Popolo.”Stiamo impazzendo per gestire i messaggi di cordoglio”, dice Gabriele Prandini, fondatore del club nato nel 2000 e che conta circa 3.000 iscritti. L’homepage del sito apre con una dedica alla popstar: ”Grazie per averci insegnato a sognare e a credere nei sogni”.

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MTV Mobile regala i successi in streaming del “re del pop”

L’operatore virtuale celebra , il mondiale scomparso improvvisamente lo scorso 5 giugno, con una iniziativa speciale. Powered by TIM, rilascia una ricca playlist gratuita in streaming e dei maggiori successi dell’artista, per far rivivere la sua musica e il suo ricordo. Considerato il oltre che uno dei più importanti musicisti e intrattenitori del mondo, è entrato nella case, nei negozi e negli di tutto il mondo e , non poteva non dedicargli una playlist gratuita per tutti i suoi clienti. Il meccanismo per accedere alla playlist di è facile e immediato. I clienti con un semplice click dal tasto del telefonino, entrano nel portale WAP Music e da qui potranno accedere alla plalylist e selezionare le preferite dell’artista direttamente sul telefonino in streaming e gratuito, senza sottoscrivere nessun abbonamento.Tutti i brani scaricati sono DRM free, questo significa che tutti gli possono essere trasportati su qualsiasi dispositivo ovvero player, , telefonino e PC.
In questi giorni il canale televisivo MTV ha omaggiato l’artista con un no-stop di videoclip, interviste e notizie.

La morte di Michael Jackson manda in tilt il web

La notizia della morte del Re del , Michael Jackson, ed il lutto mondiale poi ha avuto effetti immediati sul . In tilt e per il numero di utenti che si sono connessi subito dopo la diffusione della tragica notizia, annunciata dal sito statunitente TMZ. Un portavoce di ha dichiarato alla Bbc che di fronte ai milioni di utenti che hanno digitato quasi contemporaneamente il nome del re del si è pensato ad un attacco informatico. è stata presa d’assalto, molto di più rispetto a quanto era accaduto in questi giorni con la crisi iraniana. La news ha fatto il giro del mondo: in prima pagina su tutti i portali delle maggiori testate di tutto il globo, da Los Angeles, luogo del decesso, a Roma, da Londra a Hong Kong. è andato in tilt, dopo che in brevissimo tempo gli aggiornamenti sul re del erano diventati 66.500. I messaggi di contenenti la parola Michael Jackson sono stati più di 100mila l’ora. Anche il sito di gossip Tmz, che per primo ha annunciato la morte di Jackson, è andato rapidamente in tilt per troppe richieste di accesso. Su YouTube in testa da due giorni filmati sulla morte dell’artista, sulla notizia annunciata dai tg, videoclip e tributi alla memoria. Su Facebook, in modo analogo, si diffondono gruppi, immagini, dediche e video in onore di Jackson. Così come è stata pubblicata rapidamente da tutti i più importanti siti, la foto che lo ritrae morente con una maschera d’ossigeno, quando i medici tentavano invano di rianimarlo.
Michael Jackson è stato dichiarato morto a Los Angeles alle 14.26 del 25 giugno, a soli 50 anni, in seguito ad un arresto cardiaco, poi smentito dopo accertamenti effettuati sul cadavere.
La storia continua sui media, ma è inevitabile perché MJ è e resterà una vera icona e un mito dei nostri tempi tra mistero e leggenda.

Mischa Barton è on line…

Anche le star non possono far a meno dei social network e dei …Oltre a e consorte, anche la bella Gwyneth Paltrow, moglie di Chris Martin, leader dei Coldplay, scrive i suoi consigli e riflessioni sul suo personale. Ora è il turno di un’altra bellissima del mondo dello spettacolo, ovvero Mischa Barton, la tormentata Marissa di The O.C., che ha, da poco, inaugurato il suo sito ufficiale: http://mischabarton.celebuzz.com/
Tra le pagine della giovane attrice, suggerimenti di stile e moda, dato che Mischa oltre ad essere una vera fashion victim e ad avere un fisico da top model, possiede classe da vendere. Oltre ai consigli sui trend modaioli, la Barton scrive anche gossip e commenti vari sullo star system e pubblica foto esclusive tra party esclusivi ed eventi glamour. Insomma le star amano usare i social network e i come un diario personale con segreti e curiosità da condividere con i fans…un modo per farsi conoscere al di là dei media tradizionali e di raccontarsi in prima persona.

Facebook parla anche swahili

Ormai non ha davvero più barriere linguistiche né confini geografici! Adesso parla anche swahili, una lingua conosciuta e parlata da una minoranza in . Su iniziativa della Wondersoft, piccola società informatica con sede a Mombasa in Kenya, specializzata nella traduzione in lingue africane, il popolare sito di social network si esprime anche nella lingua di origine bantu, parlata da circa 110 milioni di persone, presenti soprattutto in orientale e centrale. In un servizio dell’agenzia MISNA si legge che al progetto hanno lavorato 196 persone tra specialisti, traduttori e semplici utenti sparsi tra Kenya, Tanzania, Europa e Stati Uniti. Dalla sua creazione nel 2004, è già stato tradotto in una cinquantina di lingue, dall’afrikaans all’arabo, ma non esisteva ancora una versione africana. ”L’inglese e’ molto usato in orientale, ma soprattutto dalle classi colte. Lo swahili invece è la lingua del popolo e ormai si parla molto anche negli Stati Uniti o in Europa”, dice il fondatore della Wondersoft, attualmente all’opera anche su altri progetti in lingua zulu per l’ meridionale e in haussa per quella occidentale.

David Fincher girerà un film su Facebook

Dopo l’esperimento cinematografico italiano dedicato al social network Facebook, Feisbum, anche Hollywood sembra prestare attenzione al nostro “Faccialibro”…tanto da volergli dedicare un film.
Stando a quanto pubblicato ieri da “Variety”, la Columbia Pictures ha infatti incaricato , regista di pellicole come Zodiac, Fight Club e il recente Il curioso caso di Benjamin Button, di girare un film dedicato al fenomeno Facebook, dalla sua nascita nel 2004 ad Harvard, fino al vero e proprio boom degli ultimi mesi, con oltre 200 milioni di utenti iscritti. Una sceneggiatura è già pronta, l’ha scritta Aaron Sorkin, autore di La guerra di Charlie Wilson, ed è incentrata sull’evoluzione del social network dal 2004 – anno della sua creazione ad opera di un giovane studente modello di Harvard, Mark Zuckerberg – fino alla sua attuale esplosione globale con più di 200 milioni iscritti. Il film, ancora senza un titolo, sarà prodotto da Scott Rudin e Michael De Luca insieme alla Trigger Street di Kevin Spacey e Dana Brunetti. Le riprese dovrebbero inziare alla fine di quest’anno.