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Ebook, dal 19 0ttobre Kindle anche in Italia

Da lunedì 19 ottobre anche in Italia si potrà utilizzare Kindle, il popolare lettore «e-book» di Amazon, che finalmente esce dai confini Usa e sbarca nel resto del mondo al prezzo di circa 250 euro, spese comprese.

La più grande libreria online punta così a mantenere il vantaggio su un crescente numero di concorrenti in previsione della stagione natalizia. E’ una notizia attesa da tutti i fans dei in formato elettronico, che in Italia secondo l’Associazione italiana editori rappresentano lo 0,03 per cento del mercato perché finora erano disponibili solo modelli di marchi meno noti non collegati direttamente a negozi online dove acquistare

Amazon.com inaugura la sua “private label” per prodotti di elettronica

Dopo il successo del primo apparecchio elettronico firmato , il lettore di e-book chiamato , la decide di continuare su questa strada lanciando il suo proprio brand di prodotti elettronici: Basics.

In questa nuova categoria di prodotti acquistabili dal sito faranno parte, ad esempio, cavi HDMI, cavi Ethernet, CD e DVD vergini. La filosofia di questo nuovo marchio, infatti, consiste nell’offrire agli utenti accessori già di per sé economici a un prezzo ancora inferiore, senza andare a pestare i piedi ai produttori di elettronica di alto livello.

Da azienda che ruota attorno alle esigenze del cliente, infatti, già da tempo sta vendendo una grande varietà di prodotti ‘’, tra cui anche una linea di arredamento per esterni, interni e giardini. La decisione di offrire anche prodotti elettronici non fa che confermare questa filosofia aziendale, per offrire ai suoi clienti prodotti di ottima qualità a prezzi accessibili a tutti (e con regolare garanzia della durata di un anno). Guadagnandosi così, oltre a un’altra fetta di mercato, anche qualche gradino in più a livello di considerazione da parte di tutti i suoi clienti.

Editoria in rete: google ed amazon con booksnap

Non solo ed Amazon cercano di accaparrarsi alcuni innovativi progetti per creare versioni digitali dei . Prendendo spunto da pratiche viste per le strade di Tokyo. Un tempo i ragazzini giapponesi  fotografavano con il cellulare i fumetti e se li mandavano via MMS. Oggi si chiama BookSnap, un apparecchio da 1.600 dollari che permette di digitalizzare ben cinquecento pagine di libro. Più veloce di uno scanner, è praticamente un telaio su cui sono montate due fotocamere ad alta qualità, mentre le pagine si girano a mano. L’idea viene da Art Boppanon, tailandese di 28 anni trapiantato negli Stati Uniti, che ha avviato la sua impresa con 15 dipendenti, 14 dei quali a Bangkok dove l’apparecchio viene fabbricato. L’obiettivo è rivoluzionare il modo in cui vengono digitalizzati (e più avanti condivisi via ) i .  Si aprono nuove frontiere. Leggi tutto »

Scribd apre un internet store

, noto per la condivisione libera di online, una sorta di YouTube di testi scritti, ha aperto un , aprendosi al mercato dei online.
Si tratta di una grande opportunità per gli editori e per gli (compresi formatori, insegnanti, di testi educativi), sulla scia di quella realizzata anni fa da iTunes per la musica. Gli , ad esempio, possono usufruire della “vendita diretta”, senza passare per l’iter classico, ossia gli editori e le vie tradizionali di commercializzazione dei . In questo modo ciascun autore potrà raggiungere più rapidamente il mercato ed in alcuni casi con maggiori guadagni. Non solo, i lettori possono accedere a tanti a prezzi ridotti. Fino ad oggi aveva raccolto una vasta serie di in diversi formati (pdf, power point, interi , ecc), accessibili liberamente e condivisibili in siti e blog. Adesso, viste anche le numerose violazioni del da parte degli utenti, si immette nel mercato con uno store, trattenendo il 20% del ricavo di ciascun articolo venduto. Il momento sembra favorevole a simili operazioni: si stanno diffondendo sempre di più gadget in grado di leggere , come di Amazon ed altri dispositivi.

Amazon anche per l’Italia


Amazon , il sito di più famoso del WWW, dopo anni di attività riservata prima agli Stati Uniti e poi ad altri Paesi, anche Europei, ma che non includevano l’Italia, da oggi, ha aperto il suo anche al Bel Paese.

Tale comunicazione, interessante sia per gli utenti che per le aziende, è stata resa pubblica in occasione del Forum organizzato dal Consorzio NetComm dal Senior di intervenuto in videoconferenza: “Il nostro obiettivo è quello di offrire anche ai clienti italiani la convenienza di tutto quello che desiderano, beneficiando dei bassi prezzi di uno qualsiasi dei siti Web europei di ”.

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