Twitter offre i propri dati a Google e Microsoft
Leggi tutti gli articoli di davide.vannucci
Stando a quanto pubblicato ieri dal Wall Street Journal, Twitter starebbe conducendo trattative sia con Microsoft sia con Google per consentire ai rispettivi servizi di ricerca web di includere nei loro risultati anche i tweets, ossia i messaggini da 140 caratteri ciascuno che vengono pubblicati dagli utenti Twitter.
Non è ancora chiaro quale tipo di accordo sia stato proposto da Twitter, uno dei social network più diffusi in questo momento, ma alla base dell’offerta della società c’è senza dubbio il tentativo di ottenere dei profitti, cosa che non ha ancora fatto dato che il servizio offerto a milioni di clienti è tuttora gratuito.
Twitter intende probabilmente sfruttare il contenuto informativo che caratterizza moltissimi dei messaggi da 140 caratteri che vengono spediti in rete dai suoi utenti, e che in alcune circostanze importanti tesse una ragnatela fittissima di news aggiornate minuto per minuto.
Se Google e Microsoft dovessero accordarsi con Twitter, quest’ultima metterebbe a disposizione dei motori di ricerca i tweets, probabilmente in cambio di una percentuale sui profitti pubblicitari visualizzati contestualmente.
Microsoft e Google e Twitter non hanno al momento rilasciato alcun commento a riguardo.