Record di 120mila ‘visite’ per museo virtuale dell’Iraq del Cnr
Leggi tutti gli articoli di Antonietta Usardi
Record di oltre 120 mila visite per il Museo Virtuale dell’Iraq del Cnr che porta in tutto il mondo competenze e tecnologie per la fruizione del patrimonio culturale. Tutto ciò nasce da un’intesa tra Ministero degli Affari Esteri e Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Museo virtuale e’ tra le piu’ importanti iniziative di carattere culturale e diplomatico volte alla valorizzazione del patrimonio storico-archeologico di quel Paese. “L’allestimento -spiega il Cnr- non si sovrappone a quello reale, ma si presenta come la sua proiezione comunicativa attraverso una selezione delle opere piu’ significative dell’antica civilta’ mesopotamica, incluse quelle custodite nei principali musei del mondo”. Il sito è realizzato in italiano, inglese e arabo, e garantisce quindi l’accesso ad un ampio pubblico. I dati del successo internazionale saranno commentati nell’ambito del convegno “Il Museo Virtuale dell’Iraq. Il Cnr e le nuove tecnologie per la cultura e la comunicazione” che si terra’ a Roma, domani, presso la sede dell’Ente. . “Sono state oltre 400.000 le pagine cliccate e oltre 120 mila i visitatori. Le pagine in inglese sono piu’ visitate di quelle in italiano, con un rapporto di circa 2/3, 1/3″ spiega Roberto de Mattei, vice Presidente del Cnr. “Nella classifica dei ‘navigatori’, gli Stati Uniti -riferisce de Mattei- si piazzano primi con oltre 35 mila accessi, battendo l’Italia con 24 mila circa, seguono Brasile, Canada, Regno Unito, Porto Rico. Spiccano al settimo posto, gli Emirati Arabi che precedono quanto a visite, la Turchia, la Germania e la Svezia.