Arriva Kobian il robot con sentimenti umani

La “macchina” ha sempre tentato di emulare o sostituire l’uomo per rendergli la vità più facile. Ma pensare che i robot possano rappresentare in qualche modo, una nuova umanità del futuro, fa un certo effetto.
Il curioso robot Kobian arriva dalla Waseda University, un’università privata di Tokyo, e rappresenta una novità assoluta. Il nome sembra quello di un cartone animato, ma in realtà Kobian è l’automa con la più vasta varietà di espressioni facciali che può animarsi con gesti e movimenti del corpo, come se fosse un vero essere umano. Il robot è una versione più adulta del robot bambino e più seria di Aiko la robottina amante per umani: è basato su una struttura fornita dall’azienda produttrice di Kyushu Tmsuk ed è opera di un accurato lavoro del team universitario. Ma la vera grande novità dell’androide nipponico è questa: grazie alle nuove tecnologie e ai muscoli facciali di ultima generazione, Kobian può esprimere una vasta gamma di emozioni: rabbia, gioia, disappunto, noia e tutti gli altri sentimenti più comuni.

Ha mani e dita morbide, come se fossero di pelle vera, che si muovono con grande accuratezza, ma può anche inclinare a piacere il capo, alzare o abbassare le spalle, il busto e le gambe. La sua parte migliore è il viso perché può muovere la bocca, gli occhi, le sopracciglia, le palpebre e la mascella. Insomma una riproduzione dell’essere umano non solo fisica, ma anche emotiva…più che di scienza e di tecnologia, si tratta di fantascienza!

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