Ragazze nude a Parigi girano il videoclip della canzone “Baby Baby Baby”

Tre ragazze, dal fisico mozzafiato, completamente nude camminano per le vie di e cantano “ ”: il loro videoclip spopola in rete. L’operazione di marketing, alquanto sfacciata e provocatoria (e aggiungerei molto astuta), delle , questo il nome della band, è dunque riuscita.
Il video inizia con la vocalist del gruppo, Mathilde, mentre scende da un’auto e si toglie il vestitino! La cantante inizia a sfilare per rue Montorgueil alle 14.07 di pomeriggio come indica la scritta, con una radiolina e solo due fasce nere aggiunte in montaggio per coprire le sue parti intime. Sulle striscie vengono visualizzate le parole della canzone. Dopo Mathilde è il turno di un’altra ragazza, Sarah poi della bionda Marine che chiude il videoclip alle 14.11.
Il videoclip è girato in presa diretta, senza stacchi e, soprattutto, senza censura durante le riprese. Tutti i passanti che si trovavano in rue Montorgueil tra le 14.07 e le 14.11 hanno visto le ragazze completamente senza veli! In più si specifica che le ragazze non sono state truccate ma sono state riprese “al naturale”. è composto da due deejay di nome Campana e Perrin conosciuti oltralpe con il nickname di Greg e Pierre, i quali scrivono sul loro profilo di “Il nostro obiettivo è far scatenare le ragazze ossia le creature più deliziose dell’universo, la nostra fa muovere tutte le parti del corpo, anche quelle “basse”. Insomma chissà se le audaci ragazze parigine riusciranno a scalare le hit parade con la loro canzone! Sul loro è possibile vedere il video del singolo che verrà pubblicato in Italia il 1 giugno. Due curiosità da segnalare: i hanno scelto il loro nome d’arte come omaggio ai e le protagoniste del video sono state scelte tramite un casting su . La rete è sempre più una fucina di talenti!

Articoli simili

One Response to “Ragazze nude a Parigi girano il videoclip della canzone “Baby Baby Baby””

  1. 1
    Luca Gentile Says:

    Ciao
    Ottimo post :-)
    Luca
    Giochi per Ragazze

Leave a Reply