A Venezia fare pipì costa 2 Euro
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Con il nuovo anno e con l’attuale situazione di crisi, a partire da Febbraio, anche fare pipì avrà il suo prezzo! Sembra uno scherzo, ma in realtà, a partire dal 1 giorno del prossimo mese, a Venezia, entrerà in vigore un’apposita tariffa per l’utilizzo dei bagni pubblici.
L’amministrazione del capoluogo veneto ha addirittura determinato un listino completo di prezzi diversi in base al periodo dell’anno, alta o bassa stagione, prevedendo poi costi diversi per i non residenti ed i cittadini che invece potranno usufruire di agevolazioni.
3 Euro al giorno in alta stagione, la metà, 1,5 Euro, invece in bassa stagione.
Come tutti i servizi che si rispettino anche in questo caso sono previsti abbonamenti settimanali da 7 o 9 Euro, agevolazioni e sconti per chi acquista l’apposita “Wc Card” e ingresso gratis per gli “Over-65″ che acquistano la tessera.
Se volete utilizzare i bagni, però, potete prenotare anche on-line ed oltre ad assicurarvi l’ingresso, potete ottenere una riduzione di 1 Euro.
Questa iniziativa, fa parte del progetto “ECommerce” approvato dal Comune e promosso dal vicesindaco veneziano Michele Vianello.
In realtà, mettendo da parte la stranezza dell’idea, il motivo principale è evitare che i turisti possano privilegiare angoli e muri della città piuttosto che i servizi pubblici causando un grave danno all’incantevole città di Venezia.
In fondo però, è sempre più piacevole una sosta al bar per un caffè e forse, anche più economica.
Marzo 20th, 2009 at 7:12 am
si vabbè, la prossima notizia cosa sarà? che respirare costa .50 cent?
Marzo 20th, 2009 at 7:24 am
personalmente la trovo una speculazione e anche un modo per fare notizia…basterebbero dei bagni pubblici in zone strategiche con una fee di ingresso di 1 o 2 euro, come in tutti gli altri Paesi Europei, ma siamo in Italia…